Moto2 2022: l’anno di Tony Arbolino?

Moto2 2022: l’anno di Tony Arbolino?© Milagro

L’italiano, dopo le recenti prestazioni, è in rampa di lancio per ritagliarsi un ruolo da protagonista nella categoria cadetta, grazie anche all’approdo in Marc VDS dalla prossima stagione

8 ottobre

Tolto Raul Fernandez, che sta facendo un altro sport insieme a Remy Gardner, dei rookie arrivati dalla Moto3 è Tony Arbolino quello che negli anni a venire avrà il futuro più luminoso della classe Moto2.

Ovviamente, l’inizio di stagione non è stato dei migliori, complice l’adattamento ad una moto più potente rispetto alla Moto3 ed una categoria non facilissima come la Moto2, ma con dedizione ed impegno i risultati sono piano piano arrivati, un po’ altalenanti, ma sono arrivati. 

La stagione da rookie del pilota di Garbagnate Milanese è stata un rollercoaster di emozioni: dal podio sfiorato sotto l’acqua di Le Mans al sesto posto in Texas, su una pista notoriamente complicata per tutti, anche a causa di un asfalto pieno di buche.

Ed è proprio il sesto posto texano a far ben sperare Arbolino, per le ultime tre gare della stagione. La prossima è di nuovo a Misano e c’è da migliorare il 15° posto ottenuto nella gara dello scorso settembre. Tony ha anche un conto aperto con Portimao, ripensando alla rimonta dello scorso anno a seguito di una qualifica orribile.

Sicuramente nella testa di Arbolino è scattato quel click mentale per riuscire ad essere con i migliori della classe ed anche la firma con Marc VDS per la prossima stagione ha aiutato il pilota italiano a svoltare ed avvicinarsi ai risultati che gli competono. 

Il 2022 sarà sicuramente l’anno di Tony Arbolino, grazie ad un team super collaudato come Marc VDS, con il quale potrà puntare al titolo mondiale dopo l’anno di apprendistato in Moto2 cercando di capire i segreti dei piloti già da tempo presenti in questa categoria, uno su tutti il suo compagno di squadra Sam Lowes.

 

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