Moto2 Portimao, le pagelle: Gardner a un passo dal Paradiso

Moto2 Portimao, le pagelle: Gardner a un passo dal Paradiso© Milagro

Remy batte Raul Fernandez, diretto rivale al titolo. Per l'australiano il mondiale è sempre più vicino, lo spagnolo incassa un duro colpo. Lowes sul podio, Beaubier è sempre più veloce. Bezzecchi lontano dal suo target: la vittoria

9 novembre

Come fatto per MotoGP e Moto3, ecco le pagelle del penultimo appuntamento Moto2 iridato, nel leit motiv visto tutto l'anno: Remy Gardner e Raul Fernandez si sono ritrovati anche a Portimao nel duello che porta al titolo mondiale, faccenda marcata completamente KTM Ajo. Il dueo schierato dal team austro-finnico è risultato imprendibile, l'australiano meglio dello spagnolo. Il figlio di Wayne è a mezzo passo dalla posta massima. 

Luce anche per Sam Lowes, ancora a podio e solidamente quarto nella classifica generale. Progressi per il rookie Cameron Beaubier, nuovamente protagonista e autore del giro veloce di tutto il Gran Premio. Fatica per Marco Bezzecchi, ottavo. La punta Sky VR46 non è mai stato protagonista del weekend. Deludente Fermin Aldeguer, gran conoscitore del tracciato portoghese.

Le pagelle del GP Algarve: i promossi


Remy Gardner- voto 10 e (quasi) lode 

L'australiano arrivava da due pessimi risultati, i peggiori della stagione: caduto in Texas, solo settimo a Misano. Contrariamente, Raul Fernandez godeva della vittoria americana, in aggiunta al secondo posto ottenuto al Marco Simoncelli. Sarebbe stato molto semplice per il figlio di Gardner cedere alle pressioni esercitata dal compagno di box, invece, con un grande colpo di reni, il barbuto Remy ha gareggiato da pilota navigato, umiliando lo spagnolo, diretto antagonista finale. La lode ancora manca, ma a Valencia potrebbe meritarla facendo suo il titolo di categoria. PARADIASICO

Raul Fernandez - voto 6

Sufficiente, perché battuto a pari team, moto e gomme. No, gomme no: scegliere la soluzione Dunlop morbida gli ha compromesso il Gran Premio, affrontato da metà gara in poi con precaria aderenza e grossi pezzi di pneumatico sparsi qua e là lungo il tracciato. Proprio quando avrebbe dovuto tirare fuori il quid in più, Raul ha ceduto. E dire che lui stesso vantava piazzamenti recenti felice, se paragonati a quelli di Gardner. A Valencia, Fernandez dovrà tirare fuori il meglio, sperando in eventuali sventure per il figlio di Wayne. MISSION IMPOSSIBLE, o quasi

Sam Lowes - voto 7,5

Più di Fernandez, poiché dotato da una moto diversa da KTM Ajo. L'inglese della formazione Marc VDS è giunto terzo, ancora sul podio, migliore tra la sottoclassifica del "Mondiale degli altri", cioè, non appartenenti alla squadra più competitiva della categoria. Caricato dal successo di Misano, ulteriormente motivato dalla prestazione portoghese, il gemello di Lincoln si conferma al vertice della Moto2. APPUNTITO

Cameron Beaubier - voto 7 

Sarà pur Mister MotoAmerica, ma rimane un debuttante di categoria. Il californiano è al primo anno di Moto2 iridata, si diverte, cresce e non sente pressione alcuna. Forse perché consapevole che gli obiettivi siano perlopiù puntati su altre carene. Il saliscendi di Portimao è pista gradita a Cameron, capace di firmare il giro più veloce in gara. Se solo si qualificasse meglio, il podio sarebbe alla sua portata. CALIFORNIA DREAMIN

Le pagelle del GP Algarve: i bocciati


Marco Bezzecchi - voto 5

Bocciato e dispiace. La motivazione è da ricondurre al suo talento: alto, tuttavia poco sfruttato a Portimao. Già nella prima delle due tappe portoghesi il romagnolo si era difeso, senza salire sul podio. Oddio, non che il podio per lui sia un obbligo, però avrebbe le carte in regola per arrivare spesso nei primi tre. Ottavo non è un risultato che rispecchia il potenziale suo e della Kalex Sky VR46. La giornata storta può capitare a tutti, peccato però. Probabilmente, la caduta di Misano e relativo "zero" gli hanno consigliato di non strafare. GUARDINGO

Fermin Aldeguer - voto 4,5

Dipinto come il nuovo fenomeno della Moto2 quando correva "a spot", ridimensionato ora che è titolare della sella Boscoscuro. Lo spagnolo, ricordiamolo, ha corso a Portimao un numero incalcolabile di volte ed è campione in carica el CEV Moto2. Certo, in quella serie si usano ancora propulsori Honda quattro cilindri, diversi dal Triumph tricilindrico fornito nel mondiale. Ma le curve portoghesi restanto le stesse e non segnare nemmeno un punto è da ritenersi da voto insufficiente. RIDIMENSIONATO

Diplopia, il disturbo che ha fermato Marc Marquez

  • Link copiato

Commenti

Leggi motosprint su tutti i tuoi dispositivi