Jack Miller arriva in Germania, dove domenica 13 luglio si corre il nono GP del Motomondiale 2014, come sorvegliato speciale. È un pilota dalle quotazioni molto alte, uno di quelli attorno al quale si infittiscono trattative private e discussioni pubbliche. Più le prime. L’australiano è primo in classifica nella Moto3 (ha sette punti più del nostro Fenati), ed è uno tosto. Lo descrivono come un pilota “vecchia maniera” uno di quelli che vivono nel box giorno e notte e che non hanno paura di niente in pista. Doti che lo hanno posto al centro delle voci di mercato. Piace alla Honda, anche se il salto dalla Moto3 alla MotoGP appare azzardato. Indispettito dalle voci, il Marc VDS Racing Team, squadra belga, ha diffuso un comunicato con il quale fa sapere che Miller è legato a loro da un contratto triennale e che quest’anno è stato “parcheggiato” nel Team Ajo. Il Team  Marc VDS lo vuole far approdare in Moto2 per i prossimi due anni, dunque fino al 2016. “Abbiamo un contratto con Jack Miller e non abbiamo alcuna intenzione di rinunciare a lui - ha detto il patron del Team Michael Bartholemy -  se Jack ha cambiato idea e non vuole restare con noi allora lui o il suo team di gestione devono venire qui e discuterne con noi, anziché ignorare le nostre richieste di un incontro per chiarire la situazione.” 564_R02_Miller_2014 548_R03_Miller.2014 520_R05_Miller.2014 322_R08_Miller.2014 498_R05_Miller.2014