Niccolò Antonelli è tornato sotto i ferri. Il giovane pilota del Team Gresini in Moto3 si è dovuto sottoporre a una seconda operazione alla clavicola destra, rotta lo scorso 23 luglio durante un allenamento (leggi QUI): la visita di controllo dopo il GP San Marino ha rilevato problemi alla placca che era stata inserita nel primo intervento per ridurre la frattura, effettuato il giorno dopo l’incidente. La clavicola si è infiammata e quindi i medici hanno dovuto sostituire la placca con una più lunga: l’intervento è stato eseguito con successo dal Dottor Giuseppe Porcellini nel centro di chirurgia della spalla di Cattolica. Per quanto riguarda il prossimo impegno in pista, il GP Aragon, Antonelli proverà a scendere in pista per il primo turno di prove libere del venerdì. Poi valuterà se è in grado o meno di proseguire. “Già una settimana prima di Misano ho iniziato ad avvertire un dolore alla spalla che è andato via via crescendo - spiega il pilota -  nella visita di controllo effettuata dopo il Gran Premio è stato riscontrato che la placca si era mossa, probabilmente a causa degli allenamenti e delle sollecitazioni. È stata perciò necessaria un’altra operazione per evitare ulteriori complicazioni che potevano portarmi a saltare l’intera stagione, considerato che si era formata anche un’infezione. Mi è stata inserita una placca più lunga e con due viti in più: è stata un’operazione complessa e in questo momento sento più dolore rispetto al primo intervento di luglio. Ad Aragon ci sarò per le prime prove libere, dopodiché valuteremo il da farsi: se dovrò correre con molto dolore forse in questo caso sarà preferibile aspettare”.