Il gioco delle scie sull'ultimo rettilineo non paga. Secondo posto per Kent, terzo Fenati per 3 millesimi su Bagnaia

Si dice che al Mugello se corri in Moto3 e la gara è "di gruppo" non devi mai presentarti davanti all'ultima curva, la Bucine, quella sinistra in discesa che immette sul rettilineo d'arrivo, perché lì, con il gioco delle scie le possibilità di venire superato sono più alte di quelle di rimanere davanti. E Miguel Oliveira, portoghese, non voleva proprio trovarsi lì sul finire dell'ultimo giro, ma c'era ed ha cercato di uscire dalla Bucine con la massima velocità possibile. Dietro di lui, il capoclassifica del campionato Danny Kent, ma anche e soprattutto Romano Fenati e Francesco Bagnaia, su cui erano riposte le speranze di successo italiane. Sembrava la loro, la strategia giusta, ed invece sull'ultimo rettilineo non è cambiato niente. E Fenati ha chiuso al terzo posto, tarpando il podio a Bagnaia per il nulla di 3 millesimi. Alle sue spalle, Enea Bastianini e Niccolò Antonelli, anche loro grandi protagonisti di una gara che ha visto un gruppone davvero numeroso di piloti giocarsi la vittoria fino all'ultimo. Stefano Saragoni [gallery ids="35361,35360,35359,35358"]