Nel 2016 il mondiale Moto3 accoglierà fra le nuove giovani promesse un pilota che potrà già vantare un titolo di campione del mondo: il nostor Nicolò Bulega. Il 16enne romagnolo lo scorso fine settimana si è aggiudicato a Valencia il FIM CEV Repsol 2015, competizione che da quest’anno si è trasformata appunto nel mondiale Junior. Una vittoria finale conquistata al termine di una stagione difficile e serrata in cui si è ritrovato a far i conti con l’agguerrita concorrenza spagnola. Unico pilota a finire sempre a punti e senza mai riportare uno ‘zero’ nel suo personal score, Nicolò ha conquistato ben 7 podi in 12 appuntamenti, compreso il successo nel round di Jerez come ciliegina sulla torta. Al termine delle due manche di Valencia, Bulegas (questo il suo nickname) ha chiuso in testa alla classifica con 189 punti, solo 4 in più dei rivali spagnoli Arenas (3 vittorie), Canet (4), Mir (3): non a caso, anche gli ultimi due l’anno prossimo saranno di scena nel mondiale Moto3. Nato a Motecchio Emilia, ma da sempre residente a San Clemente, in provincia di Rimini, Nicolò è figlio di Davide Bulega, campione italiano ed europeo di velocità negli ’90. In tenera età scopre il mondo delle due ruote per non lasciarlo più, ma è all’età di 11 anni che il suo destino prende la svolta decisiva, con un titolo in ogni stagione disputata. Nel 2011 diventa campione italiano ed europeo Mini50GP, nel 2012 campione 125 PreGP e nel 2013 campione Pre GP 250. Ormai maturo per le moto che contano, l’anno successivo partecipa per la prima volta al FIM CEV Repsol con il Team Calvo ma soprattutto entra a far parte della VR46 Riders Academy: lascia il suo #11 in carena per passare al noto #46 di Valentino Rossi, unico pilota della struttura cui viene concesso l’onore di scendere in pista col numero del Dottore. Si mette subito in evidenza, ma è in questo 2015 che il suo talento esplode del tutto. Ora, con la stella di Campione del Mondo Junior sulla tuta e in carena, si appresta a compiere il grande salto nel palcoscenico del mondiale Moto3 con lo Sky Racing VR46 al fianco di Romano Fenati e Andrea Migno, con Pablo Nieto team manager. Il primo assaggio della KTM ufficiale c’è stato già a Valencia, in occasione della sua wild-card dell’ultima gara della stagione, in cui Bulega si è fatto notare sin dalle prove libere, concretizzando in gara e andando a chiudere in zona punti.