di Riccardo Piergentili La Moto3 è una categoria in cui, di norma, le gare sono caratterizzate da lotte da "coltello tra i denti", con tanti piloti vicini, sorpassi a non finire e "giochi di scie" estremi, che a ogni rettilineo mischiano le carte in tavola. In Moto3, raramente qualcuno riesce a prendere il comando e staccare gli altri, ma quest'anno è già accaduto due volte; la scorsa settimana, in Argentina, il malese Khairul Idham Pawi aveva dominato ma il fondo era umido e quando le condizioni meteo sono incerte ci si prende molti rischi può fare la differenza. FENATI PERFETTO - Ad Austin, invece, dopo una folle qualifica, caratterizzata da condizioni meteo mutevoli, la gara si è corsa sull'asciutto. Jorge Navarro sembrava il favorito, perché dopo un'ottima QP, lo spagnolo aveva corso alla perfezione i primi giri, distanziando tutti i suoi inseguitori. Navarro, però, non aveva fatto i conti con Romano Fenati, che quest'anno, forse anche per merito della pressione del compagno di squadra (Nicolò Bulega), sta trovando quella costanza di rendimento che fino ad ora gli ha impedito di lottare per il mondiale. Fenati ha preso la testa della corsa all'undicesimo giro, poi ha iniziato a girare veloce, molto veloce, arrivando solo sotto la bandiera a scacchi. Una importante prova di forza, necessaria, perché nel 2016 Fenati dovrà vincere. Romano lo sa e sta dimostrando di poter gestire la pressione. ITALIANI VELOCI - Gara emozionante per Niccolò Antonelli partito dalla trentesima posizione e autore di una rimonta incredibile. Antonelli, dopo avere raggiunto la top ten, stava puntando a qualcosa di più ma ha esagerato e a due giri dalla fine è finito a terra. Un brutto KO per un pilota che aveva iniziato la stagione con una vittoria e ora, dopo tre GP, è costretto a inseguire. Continua la crescita di Andrea Locatelli, quinto, davanti a Enea Bastianini, veloce ma ancora non in grado di impensierire i piloti che tutte le gare lottano per il podio. Bastianini ha bisogno di fare un salto di qualità, atteso da molti. BINDER IL VOLPONE - Ad Austin Fabio Quartararo stava correndo una gara eccellente, in crescendo. Il francese avrebbe meritato il podio, però un problema tecnico nel finale gli ha negato questa soddisfazione. Ne hanno approfittato Philipp Oettl (partito dalla pole position) e Brad Binder, che nonostante una messa a punto non perfetta della sua KTM, nel finale è riuscito a raggiungere e sorpassare il tedesco. Binder comanda la classifica di campionato con 52 punti, seguito da Navarro con 49 punti. Fenati è terzo con 38 punti. Antonelli è quarto con 31 punti. Qui potete leggere la classifica della gara della Moto3.