di Riccardo Piergentili Nicolò Bulega ha la staccata del campione, quella dote che può trasformare una buona gara in una gara eccezionale. Fino a pochi metri dalla bandiera a scacchi Bulega era quarto, però, all'ultima curva, grazie a una manovra da artista della guida, ha sorpassato Jorge Navarro e Francesco Bagnaia, guadagnando il secondo posto. "Alla fine ho pensato... o li sorpasso o cado - ha detto Bulega - ma per fortuna sono rimasto in piedi e ho conquistato il mio primo podio mondiale. Non è stato facile, perché all'inizio Bagnaia e Navarro andavano fortissimo. Non me li aspettavo così competitivi. Ci siamo sorpassati tante volte e alla fine è arrivato anche Binder. Quando Brad ci ha passati e staccati mi sono accorto che faticavo a mantenere il suo ritmo e ho avuto paura di non farcela. Ho tenuto duro e ho lottato fino alla fine per il podio. Sono contentissimo, per me, per la mia famiglia. Sono felicissimo, davvero!". Francesco Bagnaia, invece, non nasconde un pizzico di delusione: "Alla fine ci siamo dati un po' fastidio e Binder ci ha staccati. Brad aveva un altro passo ed è stato imprendibile dall'inizio del weekend, però... Nel complesso sono molto contento perché in rettilineo la mia moto è veloce e quando sorpassi qualcuno grazie al motore ti dà gusto. Ci manca ancora un pizzico di accelerazione ma arriverà anche quella". Molto pacate le dichiarazioni di Brad Binder, che dimostra di avere sangue freddo: "Sono stato retrocesso in ultima posizione, però abbiamo trasformato qualcosa di negativo in qualcosa di positivo, perché non capita spesso di partire ultimi e vincere una gara. È stato bellissimo. Non ce l'avrei fatta senza l'aiuto del mio team. Abbiamo mantenuto la calma, conquistando un risultato fantastico". Twitter: @Hokutonoken_79