Joan Mir, il rookie spagnolo del team Leopard, vince la sua prima gara in carriera conquistando il GP d'Austria dopo aver centrato la pole (la prima) nelle qualifiche di ieri. Una gara trionfale per il majorquino, che precede Binder (Red Bull KTM Ajo) e Bastianini (Gresini Racing Moto3) che aveva dato l'impressione di poter vincere ma all'ultimo giro è stato costretto ad allargare troppo da un sorpasso deciso del sudafricano. Una gara importante anche in ottica classifica generale, vista la caduta di Navarro che consente dunque a Binder di prendere il largo e candidarsi seriamente per il titolo. 

La gara inizia orfana di Romano Fenati (sospeso dal team Sky VR46) con Binder che si porta subito in testa ma Bastianini dimostra di essere pronto a cogliere i primo successo della stagione: scattato dalla terza posizione, ingaggia un duello col pilota sudafricano e i due si alternano più volte al comando. A 16 giri dal termine gran soprasso in staccata di Quaratararo che infila i due piloti davanti a lui prendendo momentaneamente la leadership anche se Binder non ci sta e mette a segno un sorpasso chirurgico mentre Bastianini scivola in quinta posizione sopravanzato da Oettl e Mir. 

Quando ci si avvicina alla metà della gara la lotta per la leadership è tra Quartararo e Binder: il sudafricano tenta la fuga, mettendo a segno un giro veloce, ma i suoi inseguitori non mollano e Bastianini ribatte con un giro super e con un soprasso in staccata alla curva 3 riesce a passare entrambi i piloti Leopardo riportandosi in terza posizione.  Come sempre nella classe cadetta la lotta è accanita e a metà gara tutti i piloti di testa, Binder, Oettl, Bastianini, Mir e Quartararo sembrano in grado di poter vincere il GP d’Austria. A cinque giri dal termine cauduta pesante, in ottica mondiale, per Navarro, mentre in testa si rifà vedere il poleman Mir, tallonato da Oettl, Binder, Bastianini e Quartararo: i primi cinque piloti sono compattati in solo mezzo secondo. Al terzultimo passaggio è showtime per Bastianini: il romagnolo tenta la scalata alla leadership tuttavia Mir è bravo a chiudergli la porta e a riprendersi la posizione quando viene passato. Ultimo giro al cardiopalma: Mir e Bastianini ruota a ruota ma si fanno avanti anche Binder, Quartararo e Oettl. Il Bestia viene infilato da Binder ma prima del traguardo riesce ad avere la meglio su Quartararo.   

Al termine della gara Mir, visibilmente emozionato, commenta così il successo: "E' fantastico non so che dire. E' stato tutto perfetto fin dalla prima sessione di libere. Abbiamo lavorato benissimo e questo è il risultato". Soddisfatto e deluso al tempo stesso Bastianini, per la 12esima volta sul podio: "Non sono così contento della posizione finale perchè oggi ero veloce, però all'ultimo giro Binder mi ha passato costringendomi ad andare largo. Siamo andati abbastanza bene per tutta la gara, ho avuto un momento in cui ho fatto fatica ma poi sono riuscito a rifarmi sotto. Mi rimane un po' l'amaro in bocca, però va bene così".