Romano Fenati non è rimasto al Red Bull Ring per guardare le gare di ieri: il pilota ha lasciato il circuito sabato sera, dopo essere stato sospeso dal team Sky VR46. Le motivazioni non sono state ufficializzate e allo scarno comunicato diramato dalla squadra si erano poi aggiunte le dichiarazioni del team manager Pablo Nieto: "Al momento la sospensione riguarda solo l'Austria, ma non escludiamo che possa essere estesa al resto della stagione".

Nella conferenza stampa seguita alla doppietta Ducati, Valentino Rossi ha confermato quanto precedentemente riportato"E' un grandissimo peccato. Non siamo ovviamente contenti di questa situazione. E' un po' come perdere una battaglia. Fenati è un pilota di grande talento. Avevamo programmato al meglio il suo futuro ed eravamo convinti di riuscire là dove altri avevano fallito. Vorrei trovare le parole giuste: avremmo voluto farlo diventare un professionista. Se lo vedremo a Brno? Non lo so, ma non credo. Quello che è successo mi piacerebbe che lo sapeste; diciamo che lui è uno che dà in escandescenze. Succede ogni tre quattro gare, quindi si calma, ma poi torna a farlo".

Manca l'ufficialità ma è evidente che "Fenny" non correrà più con la scuderia fondata dal campione pesarese. In difesa di Romano è poi intervenuta la madre Sabrina (i rumors del paddock austriaco bisbigliano di un violento litigio tra la donna e Uccio), che ha affidati ai social network un elogio del figlio: "Sempre molto orgogliosa di te!!! Vero e sincero fino in fondo!! Un uomo d'altri tempi che onora sempre la parola data!! Bravo!!". Ora "l'uomo d'altri tempi" è alla ricerca di una nuova sella (si parla di un possibile passaggio al team Ajo) e una squadra in grado di garantirgli il passaggio in Moto2, categoria nella quale avrebbe dovuto correre sotto le bandiere del VR46 la prossima stagione. Un'opportunità che potrebbe ora essere offerta a Pecco Bagnaia.