Una girandola di emozioni, decine di sorpassi e controsorpassi al Gran Premio di Silverstone classe Moto3, con una gara caratterizzata dalla presenza di un grande gruppone di testa che in alcuni momenti ha contato anche dodici piloti. Ma alla fine, quando davvero conta, la legge di Brad Binder ha prevalso un’altra volta con il pilota sudafricano che ha vinto la sua quarta gara della stagione, mettendo una seria ipoteca sulla vittoria del titolo vista la caduta di Jorge Navarro e gli 86 punti di distacco in classifica. Al secondo posto si è piazzato – per la prima volta in carriera - “Pecco” Bagnaia, che ha provato a vincere fino alla fine ma si è dovuto arrendere al motore della KTM di Binder che aveva qualcosa in più rispetto a quello della Mahindra.

Con questa vittoria Bagnaia si porta a soli 8 punti dal secondo posto in classifica. Terzo classificato Bo Bendsneyder con l’altra KTM Red Bull, a dimostrazione della supremazia velocistica della moto austriaca sul circuito inglese; per il pilota olandese si tratta del primo podio nel Mondiale. Al quarto posto si è piazzato uno scatenato Stefano Manzi (partito in ultima fila) che correva con una wild card in sella a una Mahindra. Il pilota riminese è stato molto aggressivo, forse anche troppo in alcune situazioni, visto che la doppia caduta di Navarro e Migno a due giri dalla fine è stata causata da un suo contatto con Migno.

Ma già quattro giri prima Manzi aveva mostrato tutta la sua determinazione sorpassando Binder a gomiti larghi e con un piccolo contatto; favore restituito subito dopo dal leader del mondiale. La caduta di Navarro, oltre a infrangere tutti i suoi sogni di gloria, ha causato anche la frattura in due del gruppone di testa. Anche per questo gli altri italiani non sono riusciti a battagliare per il podio. La classifica finale, infatti, vede, Bulega, Di Giannantonio, Antonelli e Bastianini dal quinto all’ottavo posto. Chiudono la top 10 Canet e Mir.

Binder È stata una gara pazzesca, varie volte ho cercato di rimanere primo ma venivo sempre superato e c’era sempre qualcuno davanti. Quando Bagnaia mi ha passato alla curva 2 non sapevo se sarei riuscito a vincere ma alla fine ce l’ho fatta. Voglio ringraziare KTM e tutta la squadra perché la moto va davvero bene

Bagnaia È stata una gara difficile perché eravamo in tanti. Le KTM erano molto veloci sul dritto e non era facile stare davanti. Nel primo settore ero veloce, ma poi dopo facevo fatica. Ma sono molto contento, sono terzo in classifica e voglio continuare così per me e per la squadra

Bendsneyder Ho dato tutto. All’inizio ho sofferto un po’ ma poi le gomme sono andate bene e sono riuscito a spingere di più. C’è stata battaglia con Pecco ma alla fine questo risultato va bene

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