"È stata una giornata molto difficile perché la lotta davanti è stata di fuoco ed è durata tutti i giri", così Francesco Bagnaia commenta la piazza d'onore conquistata al GP di Gran Bretagna con la Mahindra.

 ‘Pecco’ è partito dalla pole position, la prima, e per tutte le diciassette tornate della corsa è stato protagonista della sfida di vertice con il merito di essere il migliore a restare nella scia di Brad Binder, Red Bull KTM Ajo, quando questo ha allungato nelle ultime curve fino alla vittoria.

"Le due KTM ufficiali erano molto veloci in rettilineo ma nel primo settore avevamo una grande maneggevolezza e potevo sorpassare bene in staccata", commenta Bagnaia. "Sono contento della mia corsa, ora sono terzo in campionato ed è un risultato molto importante per me e per il mio team”.

Bagnaia ora è terzo in classifica iridata a soli otto punti dalla seconda posizione. Ma nelle posizioni che contano, inaspettatamente fa il suo ingresso con grande carattere Stefano Manzi, Mahindra Racing.

Wild card di diciassette anni, scattato dall’ultima fila sulla griglia di partenza, ha compiuto una rimonta prodigiosa sul difficile circuito del Northamptonshire. Dal 34esimo al quarto posto. Ha rischiato l’incidente con Andrea Migno e Jorge Navarro, ma ha tenuto la quarta piazza per un arrivo poco distante dal podio. 

 “Partendo dall’ultima fila in griglia di partenza non avevo grandi aspettative ma volevo solo puntare alla finitura a punti", ha detto Stefano Manzi. "Sono arrivato a ridosso delle posizioni di testa e ho capito che potevo lottare con i piloti davanti. A tratti ho pensato di avere la possibilità di salire anche sul podio fino a che non ho avuto il contatto con Navarro e ho perso posizioni; mi dispiace che lui e Migno siano caduti. Sono soddisfatto del mio risultato, il mio box ha fatto un lavoro fantastico e la moto era perfetta in ogni settore della pista”.

Mahindra tra qualche giorno celebrerà la centesima gara della sua avventura in MotoGP, l’occasione sarà il prossimo GP, in programma da venerdì 9 settembre sulla pista di Misano.