Brad Binder (Red Bull KTM Ajo) vince il GP di San Marino e ipoteca il titolo Moto3 2016 dopo un grande duello con il padrone di casa Enea Bastianini (Gresini Racing Moto3), scattato molto bene al via e rimasto incollato al posteriore del sudafricano per tutta la gara. I due hanno preso il largo conducendo un gran premio a sé: nelle battute finali il “Bestia” ha tentato l’ultimo attacco ma Binder ha avuto la meglio chiudendogli la porta in faccia all’ultima curva.

Dopo il podio il romagnolo ha commentato: “E’ stata una gara difficile, con un ritmo elevatissimo fin da subito. A metà gara sono riuscito a rimanere attaccato a Binder che aveva un gran passo. Gli ultimi giri ho visto che ne aveva di più, ho provato a passarlo ma all’ultima curva non ce l’ho fatta, lui ha chiuso molto bene.”

Terzo e meritatissimo terzo posto per Joan Mir: il rookie spagnolo (Leopard Racing), vincitore al Red Bull Ring, scattato dalla 16esima posizione è stato autore di una grande rimonta e nelle ultime battute ha avuto la meglio su Nicolo Bulega (Sky Racing Team VR46) strappandogli il terzo gradino del podio. L’emiliano era partito dalla prima fila ma ha perso posizioni in partenza: tornato in terza posizione, a 16 giri dal termine si è dovuto difendere da Jorge Navarro (Estrella Galicia 0,0), poi scivolato alla curva 14, ma nulla ha potuto contro un arrembante Mir. 

Chiude la top five, staccato dal poker di testa, il ceco Jakub Kornfeil (Drive M7 SIC Racing Team), a precedere il compagno di team di Mir, Andrea Locatelli, e Aron Canet (Estrella Galicia 0,0). Settimo posto per il tedesco Philipp Oettl (Schedl GP Racing), seguito dal nipponico Hiroki Ono (Honda Team Asia) e dal team mate di Bastianini, Fabio Di Giannantonio, che ha tagliatio il traguardo con oltre 10 secondi di distacco dal vincitore.