Enea Bastianini ha conquistato il podio al GP d’Aragona dopo una bagarre serrata. La gara se l'è aggiudicata Jorge Navarro, con Brad Binder nuovo campione della classe leggera ma il pilota del team Gresini stato autore di una bella gara.

“Nei primi giri della gara mi sono ritrovato in testa assieme a Navarro e abbiamo spinto tantissimo nel tentativo di allungare sugli altri piloti", spiega Bastianini. "Dal maxischermo ho notato che stavamo prendendo un po’ di margine così l’ho seguito senza disturbarlo, lasciandogli fare il suo ritmo. Binder e altri piloti però sono riusciti a riportarsi sotto, così a quel punto ho deciso di rilassarmi e di preservare le gomme, cercando comunque di rimanere sempre nelle prime tre posizioni dato che nel frattempo altri piloti si erano aggiunti al gruppo di testa e non volevo rischiare di arretrare troppo.

"Sapevo che Binder era molto veloce sul lungo rettilineo prima dell’ultima curva, ma all’inizio dell’ultimo giro ho visto che dietro di me c’era Navarro, così ho spinto forte per provare a prendere qualche metro, pensando che probabilmente Jorge non sarebbe stato veloce come Binder. All’ultima staccata però Binder è riuscito a superarci entrambi rimanendo tutto all’esterno", racconta ancora Bastianini.

Per il pilota del team Gresini si tratta del quinto podio stagionale, il secondo consecutivo. Ha perso il secondo posto iridato proprio a causa delle rimonta di Navarro ma la distanza tra i due è di soli quattro punti; chiusa la partita per la vittoria del campionato ora c'è infatti da assegnare c’è seconda piazza.

"Ho dato il massimo, rimanendo all’interno, ma ero già al limite con la moto che si muoveva molto e quindi non è stato possibile vincere. Peccato, siamo spesso in lotta per la vittoria ma per qualche motivo non ci siamo ancora riusciti: dovremo continuare a lavorare sodo e dovrò anche metterci molto del mio per riuscirci”, conclude Bastianini.