Brad Binder ha chiuso in bellezza la sua stagione 2016 vincendo il Gran Premio di Valencia, Classe Moto3. Il pilota sudafricano ha conquistato la settima vittoria dell’anno nonostante una gara con non pochi problemi. All’inizio del secondo giro, infatti, mentre si trovava nelle posizioni di testa, ha perso il posteriore in uscita di curva, riuscendo a controllare la moto ma perdendo posizioni e ritrovandosi a centro gruppo davanti al fratello, in quindicesima posizione. A quel punto Binder ha dovuto risalire tutto il gruppo, riuscendo a ricongiungersi ai primi otto a dodici giri dalla fine, dopo aver martellato giri veloci.

Da qui in poi sono stati 10 giri di lotta furiosa, con sorpassi, controsorpassi ed errori (un paio di lunghi anche di Binder), un gruppo di quattro piloti più veloci di tutti, formato da Binder, Mir, Migno e Bastianini. Alla fine è stato proprio questo l’ordine di arrivo con Bastianini che si è “diplomato” vice-campione del mondo e Mir che grazie al secondo posto ha ottenuto il titolo di Rookie of the year. Gara amarissima, invece, sia per il pole-man Canet che per Bagnaia. Il primo ha avuto un problema tecnico alla fine del giro di formazione ed è stato costretto a partire dalla pit lane dopo tutto il gruppo; a fine gara si è piazzato diciannovesimo.

Il secondo invece è stato centrato in pieno da Rodrigo alla fine del primo giro alla curva 13. Il pilota argentino ha perso repentinamente il posteriore in uscita di curva, con un violento high-side che ha fatto mettere di traverso la sua moto e l’ha sparato in aria. Bagnaia che era attaccato non ha potuto fare alto che travolgerlo in pieno. Caduta anche per Dalla porta mentre Di Giannantonio ha chiuso quinto. In ombra, infine, gli altri italiani con Antonelli sedicesimo, Bulega (penalizzato di quattro posizioni) diciassettesimo e Locatelli ventesimo.