Il team Squadra Corse Sic 58 parteciperà al prossimo mondiale Moto3 con i portacolori Tatsuki Suzuki e Tony Arbolino. Oltre ad essere una struttura per partecipare alla cilindrata inferiore del MotoGP, la massima competizione motociclistica al mondo, la scuderia è soprattutto un simbolo e una storia nata dalla volontà di Paolo Simoncelli, padre di Marco, scomparso a Sepang nel 2011.

L'obiettivo, infatti, è anche quello di riportare in pista tutto quello che 'il SIC', campione del mondo, ha rappresentato per il motociclismo e per lo sport. Un modo e una possibilità per coltivare sogni e dare speranza a giovani piloti che vogliono crescere, imparare e vincere. Il progetto partito già da tre anni che in questa stagione farà il grande salto nelle competizioni mondiali dopo aver partecipato al CEV e al CIV, campionati nelle quali continuerà a correre in parallelo al MotoGP™.

Il team di recente è stato impegnato nella tappa conclusiva del CEV a Valencia.

La cosa mi emoziona, perché pensavo di arrivare al mondiale fin da quando sono partito”, ha detto il papà del SIC, Paolo Simoncelli, che ha sempre avuto il mondiale Moto3 fra i suoi obiettivi. “Devo dire che arrivarci è bello”, Prosegue Paolo, “Spero che l’esordio sia buono. Suzuki ha già fatto il mondiale, l’ho seguito bene nelle ultime gara e ha tanto potenziale e Arbolino è un bambino che è con me da tredici anni, ha tante doti ma credo che per lui sia un anno di apprendistato”.

“Era il mio sogno da quando ero piccolo fare parte del progetto di Paolo (Simoncelli, ndr) e andare al mondiale, ci tenevo tanto”, dice Tony Arbolino. Il sedicenne di Garbagnate Milanese prova ad immaginare come sarà la prima stagione nel campionato del mondo dopo la solida esperienza nei campionati junior sia italiano sia spagnolo. “L’anno prossimo sarà difficile ma cercherò di fare esperienza; spero sia una bella avventura il mio obiettivo è provare a stare con i piloti che vanno più forte ma soprattutto imparare più che posso”.

“Sono molto contento di iniziare essere in questa scuderia”, ha detto infine Suzuki, “Ho delle buone sensazioni e con Paolo Simoncelli mi trovo bene. Non vedo l’ora di iniziare”.

Paolo Simoncelli schiererà anche Yari Montella e Mattia Casadei nel CEV in parallelo al CIV con altri due piloti tredicenni.