"Alla fine ho letto il cartello esposto dai box, in cui c'era scritto che ero decimo. Ho pensato che non era il massimo come posizione, così, anche se c'era una leggera pioggia, ho iniziato a guidare come se l'asfalto fosse completamente asciutto e ho fatto il secondo tempo!". Nicolò Bulega ha dimostrato coraggio, oltre che nervi saldi, perché nell'ultimo giro non poteva sbagliare ma oltre alla variabile meteo c'erano anche tanti piloti da sorpassare. Bulega non ha commesso errori e alla fine si è guadagnato la prima fila (secondo tempo), dimostrando che il GP Qatar è stato solo un passo falso.

COMANDA LA GRAN BRETAGNA - John McPhee, che nelle prove libere non sembrava uno dei favoriti, è stato autore di una prestazione maiuscola (1'49"094), che gli è valsa la pole position. Alle sue spalle, come detto, Bulega, seguito da due spagnoli (Jorge Martin e Aron Canet) e due italiani, Fabio Di Giannantonio e Romano Fenati. Il primo è costantemente migliorato, grazie anche a delle modifiche alla moto, che gli hanno consentito di esprimere il suo potenziale; dal secondo ci si aspettava qualcosa in più, considerando quanto visto nelle prove libere. Più attardati Andrea Migno (8°), Niccolò Antonelli (14°) e Enea Bastianini (15°).

Qui possiamo leggere la classifica della QP della Moto3.