“Il Mugello credo che sia la pista più bella in assoluto di tutto in calendario. Più vai forte, più sale la cilindrata della moto e più è bello! Questo già è un ottimo motivo per considerarlo uno degli appuntamenti più importanti della stagione", dichiara Nicolò Bulega alla vigilia del GP d'Italia. "Poi è la gara di casa, ci sono amici e famiglia, il tricolore sulla moto e il tifo del pubblico con tutto il suo contorno”.

Bulega è fiducioso per la gara sul tracciato toscano, ma non è del tutto soddisfatto dei risultati ottenuti finora.

"Mi aspettavo di più da questo avvio di stagione, ma questo non deve scoraggiarci", ha dichiarato il giovane portacolori dello Sky Team VR46 in un'intervista a MotoGP.com. "KTM ci sta supportando per riuscire a ridurre il gap con Honda e arrivare a centrare importanti risultati quanto prima. A Le Mans siamo stati molto competitivi nei turni, poi la brutta caduta collettiva in gara, causa di olio sull'asfalto, ha compromesso il weekend”.

L'ultimo GP, poi, a Le Mans lo ha visto protagonista di una brutta caduta.

"Dopo la qualifica ero davvero fiducioso: partivo in prima fila e, nei turni, ero riuscito ad impostare un buon passo, anche da solo. Nella prima procedura di partenza, sono arrivato alla curva 1 in quarta posizione, non male per me che fatico molto in questa fase della gara. La caduta collettiva per olio in pista ha reso le cose molto difficili. Nello schianto, la moto di Bastianini mi ha colpito violentemente alla schiena. Ho preso davvero una gran botta, sono tornato al box e, dopo l'ok dello staff della Clinica Mobile, ho deciso comunque di provare a tornare in pista. Il dolore mi ha penalizzato, non riuscivo a guidare come volevo, ma sono arrivato al traguardo. Finita la gara sono andato all'Ospedale di Le Mans per accertamenti e lastre, ecografia e Tac hanno escluso ogni complicazione”.

In questa prima parte della stagione le Honda hanno dominato.

“Honda ha fatto un gran lavoro nella pre-season e oggi sono un passo più avanti rispetto a noi", commenta Bulega. "I piloti in sella a queste moto, sono veloci e hanno una maggiore facilità di guida. KTM ci sta supportando per riuscire a ricucire il gap e proveremo qualche nuova soluzione questa settimana a Misano”.

Del resto Bulega riconosce che deve migliorare su qualcosa.

“Sicuramente sulla partenza devo fare un lavoro ad hoc! Parto bene al Ranch, a Misano con la R6, con le Mini Moto, con i kart, ma in sella alla Moto3 proprio non mi riesce! Per me la chiave della gara è, più che per gli altri, la qualifica. Partire davanti sullo schieramento può davvero fare la differenza”.

E gli obiettivi dichiarati dimostrano grande maturità.

“Spero di rimettermi quanto prima dalla contusione alla schiena. Sto lavorando sodo per riuscire a diventare più costante ed essere competitivo in tutte le condizioni. Devo continuare a fare esperienza e imparare a gestire tutti gli imprevisti. In ottica Campionato, questa è sicuramente la chiave”.