Condizioni difficili oggi in pista, per la gara della classe cadetta sul tracciato di Brno: asfalto bagnato, che si è andato asciugando nel finale complicando ulteriormente la situazione. Un finale tiratissimo per quanto riguarda le posizioni di testa, con sorpassi e cambi di fronte che hanno regalato incertezza fino alla fine.

DENTRO IL TURBO - Quattro giri dal termine, è qui che si gioca la vera partita... gruppetto serrato nelle posizioni di testa e Mir che cambia improvvisamente marcia, preme il tasto dell’iperspazio, e conquista la testa della gara in un paio di sorpassi, facendo il largo dietro di sé. Romano Fenati, però, non ci sta, infilza a sua volta Guevara e Bendsneyder, e si mette alla caccia degli scarichi dell’avversario. I due si incollano l’uno all’altro, ma lo spagnolo del team Leopard ne ha di più e Romano deve accontentarsi della seconda posizione sotto la bandiera a scacchi. Grandissimo finale e splendido abbraccio tra i due all’arrivo. Chiude il podio Aron Canet, su Honda, partito al via dalla 17° posizione: una rimonta che vale quasi una vittoria per lui, e scroscio di applausi.

SORPRESA IN FONDO ALLA TOP10 - Quarto, con la prima delle KTM in pista, Bo Bendsneyder, mentre più attardati lo seguono in 5° e 6° posizione Guevara e McPhee. Chiudono la Top10 Ramirez, Suzuki e - bella sorpresa - il malese Adam Norrodin e il tailandese Nakarin Atiratphuvapat, rispettivamente 9° e 10°, entrambi su Honda.

Per quanto riguarda gli altri italiani “a punti”, Andrea Migno chiude 11° e Dennis Foggia 14°, mentre rimane nelle retrovie Davide Bulega, che termina la sua gara in 23° posizione.

I risultati completi della gara