Martin, Canet, Arenas, Bulega, Migno, Masia, Sasaki. Questi i nomi dei piloti che fino a pochi giri dalla fine si sono giocati, insieme ad altri cinque, la vittoria della gara Moto3 di Barcellona. Ma che, “colpevoli” o “innocenti”, si sono ritrovati in terra a causa di errori in fase di staccata. La sfida spagnola della classe minore è stata una vera e propria gara ad eliminazione, al termine della quale sono rimasti in cinque a lottare per i tre gradini del podio. 

DOPPIETTA AZZURRA - Il più furbo e veloce è stato Enea Bastianini. Il romagnolo del Team Leopard è rimasto tranquillo tra la quarta e la quinta posizione fino a due giri dalla fine, quando grazie ad una guida da manuale si è portato in testa e non ha più mollato fino alla bandiera a scacchi, trovando la prima vittoria del 2018. Una bella dimostrazione di forza, per il “Bestia”, che dopo le prime prove stagionali tra alti e bassi sembra aver trovato la strada giusta per giocarsi il titolo da Barcellona in poi.
Bezzecchi permettendo, sia chiaro. Il 19enne riminese del Team Redox (KTM), alla sua seconda stagione completa nella Moto3, sta dimostrando di avere maturità e testa per poter pensare in grande. Dopo aver guidato pensando al mondiale (dopo l’uscita di scena di Canet e Martin), si è presentato terzo all’ultima curva ma grazie ad una traiettoria perfetta è riuscito a superare Rodrigo sul traguardo per soli 3 millesimi di secondo. Conquistando il secondo posto (quinto podio del 2018) importante per una classifica che lo vede sempre in testa ma ora con 19 punti di vantaggio sul secondo.

DIGGIA, BUON RECUPERO - Rodrigo, argentino del team RBA BOE Skull Rider, ha centrato il primo podio e nonostante la “beffa” di Bezzecchi negli ultimi metri può ritenersi soddisfatto di questo primo risultato da “grande”. McPhee e Suzuki (quest’ultimo anche in fuga con Martin nella prima parte di gara) si sono dovuti accontentare della quarta e quinta piazza, dimostrando comunque di poter lottare per le posizioni che contano. Nella top ten, staccati di oltre sei secondi, hanno chiuso nell’ordine, Lopez, Toba, Fabio Di Giannantonio (autore di un fuoripista nelle fasi iniziali, è stato bravo a recuperare dal 26esimo posto e ora si trova secondo in campionato), Dennis Foggia e Fernandez.