Dopo la brutta caduta di venerdì, in pochi avrebbero scommesso sulla vittoria di Martin nella Moto3 di Assen. E invece il portacolori del Team Del Conca Gresini - Honda ha stupito di nuovo tutti: prima con la pole position e poi con il trionfo di oggi, che gli ha consentito di tornare in testa alla classifica mondiale con due punti di vantaggio su Bezzecchi (105 a 103).

PROVA DI FORZA - Il numero 88 ha corso tutta la gara in un gruppetto formato anche da Aaron Canet, Enea Bastianini, John McPhee e Marco Bezzecchi ma solo nel finale è riuscito a fare la differenza: spingendo forte, ha messo quei metri fondamentali tra lui e gli avversari, passando indisturbato sul traguardo.
A fare le spese del forcing di Martin sono stati McPhee e Bezzecchi, caduti nelle ultime due tornate. Per l’italiano, è un ko pesante perché oltre a non passare sul rettilineo ha perso punti importanti per la classifica, che ora non lo vede più in testa.

“BESTIA” INTELLIGENTE - Bastianini (Team Leopard Racing - Honda) ha provato fino all’ultimo ad avere la meglio su Canet per il secondo posto ma alla fine si è accontentato di un buon podio (a sette decimi dal vincitore) e di 16 punti preziosi per il campionato. Nella top five, ma staccati di oltre dieci secondi chiudono anche lo spagnolo Jaume Masia e il ceco Jakob Kornfeil, primi arrivati di un gruppo di sette piloti formato anche da Lorenzo Dalla Porta (sesto), Fabio di Giannantonio (nono) e Nicolò Bulega (decimo). 
Buon 12esimo posto per Dennis Foggia, che ha chiuso in scia al gruppetto degli inseguitori mentre fuori dalla zona punti Arbolino, Antonelli e, molto più staccati, Migno e Nepa.