Come ormai ci ha abituati nelle ultime gare, anche in Germania Jorge Martin è riuscito a mettere tutti in riga nelle fasi decisive, volando indisturbato verso la vittoria. Una dimostrazione di superiorità impressionante (e preoccupante per i suoi avversari), quella del pilota Honda del Team Del Conca Gresini. Il quale, guidando meglio degli altri negli ultimi giri e con gomme usurate, si è andato a prendere la quinta vittoria stagionale. La terza nelle ultime quattro gare.

BEZZECCHI A -7 - Ci hanno provato in molti, a ricucire il gap per sfilargli la vittoria. Soprattutto Marco Bezzecchi e John McPhee. L’azzurro del Team Redox PruestelGp e il britannico del Team CIP - Green Power, entrambi su KTM, non sono però riusciti a tenere il ritmo indiavolato tenuto dallo spagnolo negli ultimi giri, chiudendo a due secondi dal vincitore ma comunque sul podio. Per Bezzecchi, secondo, sono arrivati 20 punti che gli permettono di rimanere nella scia del leader Martin in campionato: solo 7 punti dividono i due (130 contro 123).

MIGNO, DALLA PORTA E BULEGA A PUNTI - I due sono riusciti ad avere la meglio su un folto gruppo di rivali, arrivati tutti nella loro scia sotto la bandiera a scacchi. Gli spagnoli Marcos Ramirez, Aron Canet e Jaume Masia (dal quarto al sesto posto), il ceco Kornfeil, il tedesco Oettl, l’altro spagnolo Fernandez e il giapponese Sasaki, che ha chiuso decimo davanti a Norrodin.
A punti, per i colori azzurri, sono andati Andrea Migno, Lorenzo Dalla Porta e Nicolò Bulega, rispettivamente 12esimo, 13esimo e 14esimo.
Tra le cadute “eccellenti”, quelle di Fabio Di Giannantonio (che ha tamponato Martin, avendo la peggio) e Enea Bastianini nel finale. Entrambi si trovavano in lotta per la vittoria e per le posizioni che contano ed entrambi, con questo “zero” hanno perso un treno importante nella classifica generale.