Emozioni a non finire, sul circuito di Brno, per la combattutissima gara della classe cadetta, caratterizzata da ripetuti capovolgimenti di fronte, staccate al cardiopalma e manovre chirurgiche “carena contro carena”.

Kornfeil parte subito forte al via e si mette davanti a tutti, ma la sua fuga dura poco. Dietro infiamma la bagarre e il gruppo di testa finisce col fagocitarlo in fretta nel balletto dei sorpassi. Verso metà gara, sono Dennis Foggia e Fabio di Giannantonio a dare spettacolo davanti, con incursioni graffianti di Rodrigo, mentre Canet, Oettl e gli altri seguono tutto da molto vicino. Poi il gruppo pian piano torna compatto e le scie favoriscono continui capovolgimenti di fronte soprattutto nelle posizioni di testa.

L’ultimo giro è un continuo tuffo al cuore scandito dalle staccate assassine di Kornfeil, Canet, Di Giannantonio, Bastianini e Rodrigo. Ma giunti alle ultime curve, la lotta si restringe e diventa un fatto a due: Di Giannantonio contro Canet. Vince l’italiano, che conquista la sua prima, meritatissima, vittoria in Moto3.

Completano il podio Canet, secondo, e Kornfeil, terzo, mentre la medaglia di legno va a Bastianini, quarto sotto alla bandiera a scacchi. Nonostante l’ottima performance, Gabriel Rodrigo deve accontentarsi del quinto piazzamento, seguito dall’ottimo Bezzecchi e da Philipp Oettl. Chiudono la Top 10, in questo preciso ordine, Ramirez, Dalla Porta e Antonelli. Da segnalare, nei primissimi giri, la bruttissima caduta del giapponese Kaito Toba. Medici in pista, il pilota esce in barella, ma per fortuna nulla di grave.

QUI tutti i risultati di gara nel dettaglio.