Un violento highside durante il GP del Giappone ha catapultato Fabio Di Giannantonio fuori dalla curva 12 al sesto giro mentre correva intorno alla top 10. Il pilota tomano è stato portato al centro medico per un controllo immediato ed è stato poi trasportato in ospedale per ulteriori esami. L'account Twitter ufficiale della MotoGP ha parlato di "trauma cranico". Sembra, comunque, che il pilota del team Gresini, potrà prendere regolamermente parte al GP di Phillip Island.

La TAC ha escluso conseguenze fisiche per Fabio Diggia dopo la brutta caduta”, annuncia il team Gresini sul proprio profilo social. “L’italiano, che non ricorda l’incidente, rimarrà in ospedale per la notte e poi volerà in Australia martedì”.

DOPPIA FRATTURA PER ANTONELLI – Fabio Di Giannantonio, che si è già assicurato la promozione in Moto2 la prossima stagione con il team Speed ??Up non è stato l'unico pilota italiano a infortunarsi a Motegi: Niccolò Antonelli è caduto nelle prime fasi nel contatto con Vicente Perez e il pilota del team SIC58 è stato protagonista di un forte highside.

La prima diagnosi parlava di una contusione alla schiena e frattura al piede sinistro. Ulteriori accertamenti hanno evidenziato una situazione più grave per Antonelli, che ha rimediato la frattura di una vertebra.

“Siamo rammaricati di riferirvi che Niccolò si è fratturato una vertebra e che sta tornando a casa per riposarsi e recuperare”, annuncia il team SIC 58 Squadra Corse. “Non sarà a Phillip Island e a Sepang ma siamo sicuri che la nostra tigre tornerà più forte di prima per l’ultimo round del Campionato. Intanto gli siamo vicini. Recupera presto Nicco”, è il messaggio del team capitanato dal babbo di Marco Simoncelli.

Per Perez, reo di tamponato Antonelli, la sanzione della direzione gara: sarà arretrato di sei posizioni in griglia di partenza a Phillip Island. Il pilota del team Reale Avintia, comunque, è andato subito al box a scusarsi dell’accaduto.