“Non ci credo", esclama Celestino Vietti. "Per me era già un sogno venire a gareggiare al mondiale e adesso il podio, è più di un sogno. È qualcosa di incredibile". Resta quasi senza parole il diciassettenne ‘Celin’ Vietti, che alla sua seconda gara nel motomondiale ha compiuto un’impresa memorabile, piazzandosi al terzo posto nel GP di Australia Moto3. La sua è stata una rimonta da manuale, essendo partito dalla ventiduesima casella in griglia.

"Grazie al Team Sky per questa grande opportunità e alla VR46 Riders Academy per tutto il loro supporto”, aggiunge Vietti, che poi racconta la gara. “Il penultimo giro ero decimo, poi con le scie mi sono trovato secondo e ci ho provato. Abbiamo fatto un grandissimo lavoro e la moto oggi era perfetta. È una giornata speciale, sono felicissimo".

LA CARRIERA - Era impossibile non accorgersi del suo talento già quando era molto giovane: correva il 2015 quando Celestino Vietti Ramus – allora quattordicenne – vinse il campionato italiano Premoto3 250 4t nel contesto del CIV aggiudicandosi 7 gare su 8. Alla fine di quella stagione è entrato nella VR46 Academy e avrebbe già dovuto passare nel CEV. Invece nel 2016 ha corso nel tricolore Moto3 nella squadra RMU Racing senza grandi exploit, ma nel 2017 arriva finalmente il debutto nel CEV, con lo Sky Racing Team VR46. Si classifica 25° nel 2017 ed è attualmente 15° nell'edizione in corso.

Quest’anno Vietti è stato scelto per sostituire l’infortunato Nicolò Bulega nello Sky Racing Team VR46 per due GP: quello del Giappone e quello di Australia. Alla gara del debutto in Giappone, Vietti arriva subito a punti, conquistando il 14° posto e a Phillip Island fa suo addirittura il podio.

Nato a Coassolo, in Piemonte, ‘Celin’ Vietti è già stato promosso titolare per la stagione 2019.

NIETO: “E’ FANTASTICO” - "Il podio di Celestino è veramente qualcosa di inaspettato per tutti: tanto lavoro del team e trovarsi così nel gruppo dei primi alla seconda gara è fantastico", commenta il team manager Pablo Nieto. "Era nel posto giusto all'inizio dell’ultimo giro e ha tenuto duro fin sul traguardo. È un risultato bellissimo per lui e anche in vista del futuro che lo attende nel team un ulteriore incentivo".