C’era anche il principe di Monaco alla presentazione della squadra di Max Biaggi, lo Sterilgarda Max Racing Team, che segna il ritorno del sei volte campione del mondo nel circus del Motomondiale. Dopo l’esperienza maturata nel CIV e successivamente nel campionato spagnolo, Max Biaggi è pronto per affrontare la Moto3 iridata nei panni di team-owner.

Potendo contare sull'esperienza di Biaggi, ma anche del Team Manager Peter Oettl, la squadra si candida a protagonista delle prossime stagioni. La moto utilizzata sarà la KTM RC 250 GP. 
“Sia per me sia per gli appassionati, la Moto3 è la categoria più entusiasmante dopo la MotoGP. C'è sempre battaglia, i distacchi sono contenuti ed è quindi naturale per me iniziare l'avventura mondiale da qui”, ha dichiarato Max Biaggi.

BIAGGI PUNTA SU CANET - Il pilota scelto per il debutto è Arón Canet, spagnolo classe 1999, al quarto anno di impegno nel mondiale.

Cresciuto nel CEV, Arón ha debuttato in Moto3 nel 2016 cogliendo subito un podio. Nel 2017 Canet ha mostrato una costante crescita, sancita da tre vittorie e due piazzamenti a podio che gli hanno permesso di ottenere il terzo posto tra i piloti. Non altrettanto fortunata la stagione 2018 dove, nonostante quattro secondi posti, ha dovuto accontentarsi della sesta piazza finale.

"Questo per me è l'anno della rivincita”, dice Canet. “Le basi ci sono tutte. Ho trovato una squadra preparata e motivata, nei test abbiamo subito instaurato un buon feeling e credo che il supporto di Max e Peter possa darci una spinta in più. Ci scontriamo contro team storici e piloti molto forti, nella Moto3 un passo falso ti puo' far passare dal podio al quindicesimo posto perchè la lotta è sempre estremamente serrata. Credo che con l'impegno e la costanza potremo toglierci delle belle soddisfazioni", conclude Canet.

GRANDE COESIONE - Peter Oettl, il team manager, sa che dovrà iniziare subito forte. "Il 2019 è la nostra stagione di debutto ma non possiamo prenderlo come una scusa”; ha detto alla presentazione della squadra. “Siamo supportati da partner di alto livello, portiamo in pista un nome importante e Arón è un pilota con il potenziale del vincente. Ci siamo preparati bene nei test, la squadra ha dimostrato coesione e grande preparazione tecnica: sarà fondamentale mantenere lo stesso livello di concentrazione lungo tutto il campionato".

PROGRAMMAZIONE E LAVORO – Una volta approdati al mondiale, il lavoro non è certo finito, anzi, inizia ora. E Biaggi lo sa bene.

“Per noi è un grande passo, un sogno che si realizza, ma subito dopo il sogno vengono la programmazione e il lavoro”, dice Max Biaggi. “Da questo punto di vista sento di poter dire che ci siamo preparati nel migliore dei modi. La squadra è formata da tecnici che hanno grande esperienza nel Motomondiale, ed ha avuto modo di amalgamarsi con le esperienze nei campionati italiano e spagnolo. Arón è un pilota che mi è piaciuto da subito per la grinta e la tenacia, anche se dovrà imparare a gestire  la pressione per fare il definitivo salto di qualità", conclude Biaggi.