Si è scatenato il gruppone della Moto3 nella prima gara del campionato 2019. In Qatar, dopo un weekend in cui Aron Canet (Sterilgarda Max Racing team) si è portato a casa le Fp2 e le qualifiche, è stato però Kaito Toba (Honda Team Asia) a salire sul gradino più alto del podio. Il giapponese, oltre che alla gara, ha conquistato un primato importante, quello di essere il primo pilota nipponico a vincere nella classe cadetta: era il 2007, infatti, quando Tomoyoshi Koyama suo connazionale vinse ma nella classe 125 cc.

Ma quello che di più bello ha regalato il Qatar, sono stati gli italiani che sono stati molto competitivi: entusiasmante il secondo posto di Lorenzo Dalla Porta (Leopard Racing) ma anche la quinta posizione di Celestino Vietti, al suo esordio ufficiale con lo Sky Racing Team VR46 e Niccolò Antonelli, che ha portato a casa un ottavo posto.

SUPER FENATI – Chi tra tutti ha dato maggiore spettacolo è stato senza dubbio Romano Fenati che, partito dall'undicesima posizione in griglia, dopo una qualifica non troppo fortunata a causa di una strategia sbagliata, si è abbattuto come un uragano sul gruppone di testa rimanendo in vetta per diversi giri e rispondendo sorpasso contro sorpasso agli avversari. Purtroppo, il messaggio di “avvertimento” sul dashboard della moto gli è costato caro: dai box gli avevano infatti segnalato che se avesse messo ancora le ruote sulla parte verde della pista avrebbe avuto la penalizzazione.Lui, ha capito male ed è andato subito a fare il long lap penality, il giro lungo di penalizzazione (novità del regolamento 2019) che gli è costato dieci posizioni in classifica a 4 giri dalla fine.

L'ARRIVO – La gara è stata combattuta fino alla fine, ma il vincitore di questo primo round è stato Kaito Toba che uscendo per primo dall'ultima curva ha beffato Lorenzo Dalla Porta. In terza posizione si è piazzato Aron Canet al suo esordio con il team di Max Biaggi, mentre in quarta posizione è arrivato Marcos Ramirez (Leopard Racing). Primo tra gli italiani è stato Celestino Vietti con il quinto posto, seguito da Albert Arenas (Angel Nieto team). Hanno chiuso la classifica dei primi dieci Raul Fernandez settimo, Niccolò Antonelli ottavo, Romano Fenati nono e Jakub Kornfeil decimo. Da segnalare il quattordicesimo posto di Andrea Migno che alla partenza è rimasto imbottigliato nel “traffico” riuscendo così a recuperare solo alcune psozioni (partiva dalla diciassetesima) e la caduta di Dennis Foggia alla curva 6.