Prima giornata di prove libere per i cadetti della Moto3 a Termas de Rio Hondo.
Durante le Fp1 è stato Jaume Masia il più veloce, ma il tempo migliore della giornata, sul circuito argentino, se lo è intascato John McPhee in 1:49.892.
Tempo utile che potrebbe servire per la giornata di domani in caso di pioggia, dato che il meteo argentino più volte ha regalato brutte sorprese.
Come accaduto anche per la prima gara in Qatar, infatti, i primi dodici piloti della classifica, passeranno di diritto alle Q2, mentre per gli altri ci sarà il passaggio dalla Q1, con la stessa metodologia della motogp.
In questa prima giornata gli taliani hanno lottato con le unghie e con i denti per riuscire a conquistare la vetta, ma in entrambe le sessioni è mancato poco più che un “soffio”.
In ogni caso i piloti italiani hanno molte chance per far bene sia nelle qualifiche di domani che nella gara di domenica.

PROVE LIBERE 1 – La mattinata in Argentina, quando in Italia erano le 12:50, è partita sottotono per i pilotini della classe “più piccola”.
Una pista sporca non ha permesso infatti ai protagonisti della Moto3 di brillare in fatto di tempi sul giro.
Il più veloce in 1:51.147 è stato il pilota del Best Capital Dubai Team Jaume Masia seguito dall'italiano Romano Fenati che, dopo i vari “inceppi” nella prima gara del Qatar, cerca il riscatto in Argentina.
Proseguendo nella classifica, Tony Arbolino si è preso il terzo posto in 1:51.672, mentre in quarta posizione Jakub Kornfeil ha siglato il suo best lap in 1:51.721.
Per ritrovare un altro italiano c'è da aspettare l'ottava posizione con Andrea Migno (Bester Capital Dubai): prima di lui Alonso Lopez, Raul Fernandez e John Mcphee.
A chiudere la classifica dei primi dodici piloti sono stati Kaito Toba (Honda Team Asia) arrivato nono in 1:51.852, Kazuki Masaki (1:51.853), Vincente Perez e Lorenzo Dalla Porta (Leopard Racing).

PROVE LIBERE DUE – Nelle Fp2 il tempo di 1:49.892 di John Mcphee (Petronas Sprinta Racing) ha scalzato quello della mattina di Masia andando a conquistare il primo posto della classifica.
A seguire, Tony Arbolino con un tempo di 1:49.971 è stato il più veloce tra gli italiani, seguito da Niccolò Antonelli in 1:50.061 e dal quarto posto di Gabriel Rodrigo in 1:50.080.
Quinta posizione per Tatsuki Suzuki (Sic 58 Squadra Corse), sesto Aron Canet (Sterilgarda Max Racing Team), mentre la settima posizione se l'è presa l'italiano Dennis Foggia ( 1:50.390).
Jaume Masia è invece scivolato in ottava posizione (1:50.572), nono Vincent Perez e decimo Raul Fernandez (1:50.743).
Hanno chiuso le prime dodici posizioni Lorenzo Dalla Porta in 1:50.748 che è incappato anche in una caduta senza conseguenze e Marcos Ramirez in 1:50.774.
Fuori dalla top 12 Romano Fenati, quattrordicesimo e Andrea Migno, sedicesimo.