I pilotini della Moto3 che da venerdì scenderanno in pista a Motegi, dovranno dare il massimo fin dalle prove libere, dato che tra le tre categorie del Campionato del mondo Motogp, la classe cadetta è quella dove il mondiale è ancora tutto da decidere.

LOTTA ALL'ULTIMO PUNTO - A contendersi un posto nell'olimpo sono l'italiano Lorenzo Dalla Porta del team Leopard Racing e Aron Canet che invece fa parte del team creato da Max Biaggi (Max Racing team).
La lotta è ardua, tra di loro soltanto 22 punti di distacco con Dalla Porta che comanda la classifica con 204 punti e Canet che segue con 182 punti.
A dare questo distacco, che fino al Gp della Thailandia era molto più ridotto, è stata l'ultima gara di Aron Canet che lo ha visto uscire di scena dopo un contatto di Darryn Binder, mentre il toscano è arrivato secondo.
In bagarre con questi due piloti di grande talento, fino a Buriram c'era anche l'altro italiano del team Snipers Tony Arbolino, anche lui incappato in una brutta domenica (ha avuto un problema alla mano) e costretto a concludere in decima piazza.
Questo, ha fatto si che Canet e Dalla Porta si allontanassero in classifica di 43 lunghezze, più difficili da recuperare con quattro gare alla fine del campionato, anche se niente va mai dato per scontato.

15 ANNI SENZA ITALIANI - Certo è, che rivedere un italiano sul tetto del mondo, sarebbe un grande evento, dato che l'ultimo a riuscirci, nella categoria 125cc, è stato Andrea Dovizioso quindici anni fa (nel 2004).
Ebbene si, da allora, non ci sono stati più italiani a vincere nella piccola categoria passata da 125cc a Moto3 a partire dal 2012. La vittoria di Lorenzo Dalla Porta potrebbe quindi riportare il tricolore italiano sul gradino che merita, anche se ci sarà da aspettare probabilmente la fine della stagione per avere il vincitore.

IN GIAPPONE – Intanto in Giappone, i due contendenti al titolo dovranno partire forte fin da subito. Se guardiamo i risultati dello scorso anno a parte il primo posto di Marco Bezzecchi emigrato dal 2019 in Moto2, il secondo posto andò proprio a Dalla Porta davanti a Darryn Binder e Dennis Foggia.
Aron Canet, invece, si ritirò e sicuramente la sete di vittoria di quest'anno sarà ancora più forte. I due, dovranno fare attenzione anche a Tony Arbolino, sesto lo scorso anno al traguardo e anche lui con la voglia di riscatto dopo l'ultima gara. Il combattimento che si prospetta, quindi, sarà tutto da gustare nonostante l'orario di partenza di domenica previsto per le 5:00 del mattino.