Se il problema, ieri, a Phillip Island era stata la pioggia, nella giornata di qualifiche di oggi, oltre alla pioggia è arrivato anche il vento forte a creare non pochi problemi ai piloti.
A questi, durante il Q1, si è aggiunta una macchia di olio in pista che ha fatto cadere ben otto piloti e costretto alla bandiera rossa.
Ma la pole position, in questa giornata che sembra stata governata dalla Legge di Murphy, è andata allo spagnolo del team Leopard Marcos Ramirez con un tempo di 1:38.976.
Per la lotta al titolo tra gli ormai “rivali” Aron Canet e Lorenzo Dalla Porta, invece, il sabato di qualifiche ha portato un po' di vantaggio allo spagnolo che domani scatterà secondo, mentre l'italiano partirà dalla sesta casella.

DAL Q1 – Queste qualifiche strampalate sono iniziate nel segno dell'asfalto bagnato e dopo soli 11 minuti si sono interrotte con lo sventolio della bandiera rossa in quanto il pilotino Yanni Shaw (wild card) ha iniziato a perdere olio in pista ma se ne è accorto non proprio in modo tempestivo.
Da qui si è scatenata una catena di cadute: il primo è stato Fernandez, poi Ogura, Arbolino,Masia, Oncu, Yurchenko, Garcia e Masaki.
Da qui, i quattro che sono riusciti ad entrare in Q2 sono stati Can Oncu, Tony Arbolino, Jaume Masia e Tom Booth-Amos.

GRIGLIA DI PARTENZA - In Q2, quindi, le cose si sono fatte serie: a spuntarla su tutti è stato Marcos Ramirez che domani scatterà dalla pole position avendo accanto Aron Canet e terzo Albert Arenas.
La quarta posizione, invece, è andata a John McPhee, che si è posizionato davanti a Kaito Toba e a Lorenzo Dalla Porta che ha dato il via ad un quintetto di italiani concentrati tutti tra la terza e quarta fila della griglia.
Andrea Migno, infatti, è riuscito ad arrivare settimo davanti a Romano Fenati e ai due pilotini dello Sky Racing team VR46 Celestino Vietti e Dennis Foggia.
Tra gli italiani, da segnalare anche la prestazione di Stefano Nepa che è stato penalizzato per guida lenta e che, costretto a retrocedere di 12 caselle, domani partirà dal fondo della griglia.

TANTA SFORTUNA – Giornata a dir poco sfortunata, anche se per motivi diversi, è stata quella di Tony Arbolino e Niccolò Antonelli.
All'alfiere del team Snipers, riuscito a risalire dal Q1, mentre stava girando per fare il suo best lap, gli è finita la benzina e domani partirà dalla tredicesima posizione in griglia.
Per il pilota del team SIC58 Squadra Corse, invece, una caduta lo ha messo di nuovo KO. Antonelli, infatti, rialzandosi, toccava visibilmente la spalla ed è stato portato al centro medico per gli accertamenti.