La livrea scelta non lascia spazio a dubbi: il team Snipers vuole vincere il titolo mondiale della Moto3. La folta platea presente al Motor Bike Expo ha seguito la presentazione delle attività sportive di quest’anno, con relativo lancio delle grafiche dedicate alle moto. La colorazione rosa shocking - fluo (o, se preferite, fucsia cromato) e la scritta diagonale sulla Honda NS 250RW hanno le capacità - ricercate dallo staff di Cecchini e Bedon - di essere riconosciute di primo acchito.

UOMO DA TITOLO - Primo, appunto, è il gradino del podio a cui punta la formazione supportata da HRC che, anche nel 2020 vuole vincere e non solo partecipare. In tal senso, proprio Bedon ha spiegato con quale ambizioni parta la squadra dei “tiratori scelti”, Arbolino e Salac: “Senza girarci intorno, vogliamo vincere il campionato - Stefano attacca deciso - perché sappiamo di avere le giuste credenziali per riuscirci: due piloti forte, una moto competitiva, uomini esperti e molto appassionati. Il 2020 è il nostro anno, saremo già preparati nei primi test di Valencia”. Grandi speranze sono poste su Arbolino, capace di vincere due Gran Premi nel 2019: “Vorrei ripetere, anzi, migliorare i miei risultati - le parole di Tony - totalizzando multi più punti a fine campionato. Lo scorso anno è stato positivo, questo dovrà esserlo anche di più. Ce la metterò tutta”.

UOMO DA PODIO - Volto (semi)nuovo è quello di Filip Salac, giovane pilota della Repubblica Ceca: “Correre per Snipers è un onore - ha dichiarato - voglio sfruttare al massimo l’opportunità concessami da Cecchini e Bedon. Sono qui per imparare e migliorare, in ogni momento del lavoro da fare insieme”. Oltre ad i due portacolori da schierare in Moto3, il team Snipers ha presentato i ragazzi dello Junior Team, che si misurerà nello spagnolo CEV e nelle classi propedeutiche che portano al mondiale. Tutti insieme, gli Snipers costituivano un vero e proprio esercito di... Cecchini.