Il titolo della classe minore del Mondiale è tornato lo scorso anno in Italia, dopo quindici anni, grazie alle straordinarie prestazioni di Lorenzo Dalla Porta e oltre a lui anche altri nostri piloti italiani si erano già messi in bella mostra nelle posizioni che contano.

Non è certo un caso quindi che al sondaggio su chi sarà il vincitore del titolo 2020 la risposta che ha ottenuto un maggior numero di voti porta il nome di Tony Arbolino. Il talento di Garbagnate Milanese, trapiantato a Lugano e seguito dall’ex preparatore fisico di Jorge Lorenzo, ha raccolto il suo primo successo iridato nel 2019 al Mugello, raddoppiandolo ad Assen, ed è quindi il favorito per far restare il titolo iridato in Italia. Il suo rivale principale in pista, a detta del sondaggio, sarà Jaume Masia, il nuovo pilota del team campione del mondo (Leopard Racing) che con il 14% viene dato come il maggior rivale di Arbolino. Lo spagnolo lo scorso anno ha fatto vedere di che pasta è fatto, vincendo in Argentina e raccogliendo altri due podi nel corso della stagione.

Con il 9% occupano il terzo posto Celestino Vietti Ramus - che ha all’attivo tre podi nel 2019 - e Stefano Nepa, seguiti dal connazionale Niccolò Antonelli (con l’8%) e poi dietro Romano Fenati (6%), Gabriel Rodrigo e Andrea Migno (a pari merito 5%).

Senza speranze, secondo il sondaggio, invece sono Albert Arenas e Kaito Toba, che non hanno ricevuto neanche un voto, a differenza  di John McPhee (2%), Sergio Garcia e Dennis Foggia, 3%.

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