Ai Ogura è stato protagonista dei test del Qatar, ma lo era già stato anche alla fine della scorsa stagione in Moto3, rivelandosi come uno degli esordienti più veloci, capace di andare sul podio ad Aragon e di concludere il 2019 nella top ten iridata.

Presente alla conferenza stampa dei piloti alla vigilia del GP del Qatar, il portacolori del team Honda Asia ha commentato la sua prestazione ai recenti test.

“Sono stato molto contento di aver concluso i test del Qatar fra primi tre, non mi aspettavo di ottenere un risultato così positivo”, ha detto Ogura con un eccesso di modestia, considerando che nella classifica combinata dei tempi ha concluso non al terzo ma al secondo posto, alle spalle di Filip Salac e davanti a Tony Arbolino.

“Durante i test abbiamo apportato qualche cambiamento alla moto, tutto ha funzionato bene e questo mi rende molto felice”, aggiunge Agura.

Normalmente fatichiamo in alcuni circuiti, come questo in Qatar, ma questa volta siamo riusciti a tenere il passo dei migliori, quindi sono molto contento. Mi sento pronto per il weekend di gara e non vedo l’ora di cominciare”.

L’esperienza per vincere... e la patente!


Se l’anno scorso da debuttante Ogura si è piazzato nella top ten, a cosa punta per il 2020?

“Quest’anno mi sento più rilassato perché conosco quasi ogni circuito e credo che sia molto positivo per poter lottare per il campionato, e quindi mi sento in una buona posizione”, dice il giapponese.

E sapere cosa farà nella lunga pausa prima del prossimo Gran Premio, dopo lo spostamento del GP di Thailandia?

“Proverò a dare l’esame per la patente”, racconta Ogura, che è nato il 26 gennaio del 2001, e quindi ha già 19 anni. “Non sono ancora riuscito a farla!” ammette ridendo.

I pronostici per la stagione


Nel gioco delle previsioni proposto da Dorna ai piloti protagonisti della conferenza stampa, Ogura ha puntato su se stesso nella classifica iridata del 2020.

“Mi sono messo al primo posto, perché tutti gli altri l’hanno fatto, ma so che è difficile...” ha commentato. Al secondo posto vedo bene Tony Arbolino perché non ci sono Lorenzo (Dalla Porta, ndr) né Ramirez, quindi vedo lui favorito. Poi vedo bene Masia, anche se sta faticando perché ha cambiato moto, poi Rodrigo e Suzuki, che lo scorso anno ha mostrato un gran potenziale nel passo gara”, ha concluso Ogura.

Arbolino: “Voglio vincere più gare possibili, non sento la pressione”