Come tutti gli italiani, anche Celestino Vietti Ramus sta osservando la quarantena e appena in tempo è riuscito a raggiungere Torino per poter stare in casa con i suoi genitori. Il 18enne ci ha raccontato come sta vivendo questo periodo difficile di pausa forzata e cosa pensa del campionato di Moto3 che speriamo possa ripartire in estate.

Come stai vivendo questo periodo di attesa?
“Sono riuscito a venire su a Torino, dove vivo con i miei genitori, per non stare a casa da solo a Tavullia. La mia routine è questa: mi sveglio al mattino, seguo le video lezioni di scuola, studio un po’ e poi pranzo. Nel pomeriggio per quello che posso, facendo degli esercizi a corpo libero. Cerco di tenermi attivo. E poi gioco un po’ alla playstation, soprattutto a Call of Duty o Fortnite. Gioco con i miei amici di qui, e qualche volta mi è capitato anche di giocare con Maro (Luca Marini, ndr)”.

Cosa ti manca di più in questo periodo?
“Sapere che a quest’ora dovevamo essere dall’altra parte del mondo a correre e invece siamo qui a casa e non possiamo fare nulla. È dura. Dopo tutto l’inverno in cui mi sono impegnato e ho fatto dei sacrifici, arriva il momento di iniziare e invece è come se fosse cominciata un’altra pausa invernale. È lunga”.

Anche perché adesso non si sa bene quando si inizierà…
Vedendo come si sta evolvendo in tutta Europa la situazione, è un bel casino. Speriamo di poter disputare il campionato, intanto è stato posticipato il GP di Jerez”.

Cosa ti aspettavi da questa stagione?
“Il mio obiettivo era quello di stare sempre nelle posizioni di testa, di essere sempre competitivo, trovando la costanza che ci è mancata lo scorso anno. Usando anche l’esperienza che ho maturato proprio nel 2019”.

Cosa ti manca della tua routine quotidiana?
“Andare in palestra al mattino con gli altri ragazzi dell’Academy. Ormai quella era la mia ruotine già da oltre un anno”.

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