Non è ancora possibile, ad oggi, capire quando il Mondiale riprenderà e Andrea Migno sta svolgendo la quarantena a casa sua, mantenendo la calma. Il pilota dello Sky Racing Team VR46 ha colto il positivo dalla restrizione che è stata imposta a tutti i cittadini italiani e spera di tornare presto ai suoi allenamenti quotidiani.

Come stai passando questo periodo di pausa forzata?
Faccio quello che ci dicono di fare, sto a casa e devo dire che sto bene. Vedo molta gente che impazzisce con queste restrizioni, sta sempre sui social a fare dirette. Io invece sto bene, durante il giorno non so neanche dove tengo il telefono”.

Cosa fai in queste giornate?
“Dormo tanto, e questa è la parte migliore delle 24 ore. Cerco di non svegliarmi troppo tardi per non perdere la giornata. Poi mi preparo, riordino, gioco alla playstation, leggo un po’. Cerco di trarre un insegnamento da tutto. Non mi sembra tutto sto sacrifico restare a casa”.

Cosa ti manca della tua routine quotidiana?
“Svegliarmi presto, fare colazione e poi andare subito in palestra. Mi manca quel bioritmo.  A parte ovviamente gli allenamenti in moto”.

Come pensi si svilupperà il calendario?
Per annullare le Olimpiadi, gli Europei e altre manifestazioni di alto calibro, vuol dire che la situazione è ancora implacabile. Bisogna ancora capire quando si potrà tornare in pista. Sarebbe bello partire dal Mugello, l’Italia è stato uno dei paesi inizialmente più colpiti, potrebbe essere una bella coincidenza”.

Che messaggio lanci ai tifosi?
“Una volta che la situazione sanitaria sarà migliorata, torneremo tutti a divertirci! Adesso bisogna fare quello che ci dicono: stare a casa. Non ci chiedono di fare dei grandi sacrifici. Cerchiamo il bello in tutto quello che abbiamo, ce n’è comunque molto”.

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