Con l'inizio della Fase 2, per i motoclisti sono ricominciati i primi allenamenti in moto, ma resta troppo presto per la ripresa delle ostilità, ancora in attesa dell'approvazione del governo spagnolo della doppia tappa prevista per luglio a Jerez.

A dispetto della MotoGP, tuttavia, i piloti di Moto2 e Moto3 hanno avuto un primo assaggio dell'azione in quel di Losail. Ma che impressioni ha avuto Celestino Vietti Ramus, nella prima gara della stagione?

Il Qatar ti ha lasciato qualche dubbio, considerando anche il fatto che adesso verranno congelati i motori e lo sviluppo; oppure il fatto che la vittoria e la pole position sono andate a due KTM, in qualche modo, ti conforta?

"Più che altro mi lascia qualche dubbio più su di me, diciamo, in generale, sulla mia situazione - speiega il pilota piemontese -. Ma perché finire il weekend così non ti dà nessuna certezza, purtroppo. Perché ero lì, alla fine, tra i primi 10. Però non so quanto avrei potuto finire la gara e mi lascia con un grande punto interrogativo. Sicuramente vedere che vince una KTM ti fa capire che  la moto c'è. Quindi, se Arenas è riuscito a vincere, vuol dire che si può fare, che la moto è competitiva. Quindi dobbiamo cercare semplicemente di capire un po' di più questa moto nuova e cercare magari di guidarla un po' di più come vuole essere guidata lei. E cercare magari di cambiare un pelo lei per farla andare un po' meglio a me. Però sono positivo".

Motosprint On Air, Vietti Ramus: “Vale è il miglior pilota di tutti i tempi”

Cosa deve migliorare ancora Celestino per puntare alla vittoria? E cosa ne pensa degli avversari visti in azione in Qatar? Guardate il video per conoscere tutte le risposte del pilota dello Sky Racing Team VR46!

Moto3, da Arbolino a Vietti Ramus: l'era dei Millennials