Finalmente si sono riaccesi i motori della classe minore del Mondiale, fermi dal Gran Premio disputato in Qatar l’8 marzo, per una giornata di test che va a precedere l’inizio del secondo appuntamento stagionale, a Jerez. Al termine della prima sessione di prove è John McPhee a staccare il miglior tempo in 1’46.263 con la Honda del team Petronas Sprinta Racing, che ha rifilato oltre tre decimi al secondo classificato, Jaume Masia, pilota del team campione del mondo Leopard Racing.

Alle spalle dello spagnolo i distacchi tornano a essere ridotti, con Tatsuki Suzuki che porta la Honda della SIC58 Squadra Corse a 382 millesimi dal primo, davanti a Filip Salac (team Sneapers). A interrompere l’egemonia Honda è Romano Fenati, miglior italiano in quinta posizione alla guida della Husqvarna del Max Racing Team, che paga però oltre mezzo secondo di distacco dal primo. “Fenny” apre un trio tutto italiano, davanti a Niccolò Antonelli e Tony Arbolino.

Grande protagonista lo scorso anno, Arbolino paga otto decimi dalla vetta ed è seguito da Gabriel Rodrigo (Gresini Moto3), Albert Arenas, vincitore in Qatar e primo pilota con la KTM, e Celestino Vietti Ramus (Sky Racing Team VR46), che chiude la top 10.

Gli altri italiani


In quattordicesima posizione troviamo poi Stefano Nepa (Gaviota Aspar Team Moto3), seguito da Andrea Migno (Sky Racing Team VR46). Diciottesimo Riccardo Rossi (BOE Skull Riders Facile Energy), Davide Pizzoli è ventisettesimo dopo una scivolata, mentre Dennis Foggia non si è classificato.

Tecnica: Moto3 Vs. 125GP, le piccole pesti del Motomondiale