La gara della Moto3 austriaca è stata ricca di colpi di scena dall'inizio alla fine, con Albert Arenas che è riuscito a spuntarla su Jaume Masia e John McPhee.

Per gli azzurri in pista, invece, il primo piazzamento in classifica è stato quello di Celestino Vietti Ramus arrivato quinto dopo essere stato penalizzato insieme ad Ai Ogura e Darryn Binder (ma anche molti altri) per aver ecceduto i limiti della pista durante l'ultimo giro.

Ecco, qui di seguito, le nostre pagelle.

Albert Arenas 10
Il leader del mondiale è tale proprio perchè riesce ad affrontare gare simili anche in Moto3 dove il gruppo di testa è composto da 20 piloti e le posizioni possono cambiare in modo impressionanti da una curva all'altra. Lo spagnolo è riuscito però ad avere nervi saldi e a non farsi distrarre troppo e quando è arrivato il momento giusto ha sferrato il suo attacco.

Jaume Masia 9
Il pilota del team Leopard pensava che ormai fosse fatta e che la vittoria fosse già in tasca quando nell'ultimo giro si trovava al comando. Invece è stato sopraffatto da Arens ma bravo lo stesso a portare a termine una gara difficile e ricca di insidie. Dopo due ritiri è riuscito finalmente ad ottenere un grande risultato.

Ai Ogura 7
Il giapponese nonostante abbia fatto una bella gara, si è preso la penalità sul finale ed è stato costretto a scalare in classifica di diverse posizioni. In più, a causa di questo, ha dovuto cedere la seconda posizione nella classifica generale a John McPhee. Una giornata non proprio buona per lui ma domenica potrà rifarsi.

Celestino Vietti Ramus 7
La gara di Celestino meritava sicuramente un piazzamento migliore all'arrivo. In più ci si è messa anche la penalità di mezzo e quindi ha chiuso in quinta piazza. Un vero peccato, ma in Austria avrà ancora una chance e chissà che domenica non arrivi la tanto ambita vittoria.

Darryn Binder 7
Le sue rimonte sono impressionanti: dalla 22esima posizione in griglia è arrivato fino alla sesta posizione e avrebbe chiuso ancora più in alto se anche lui non fosse stato penalizzato. La sua guida è spettacolare e quest'anno, nei sorpassi, è anche corretto con gli avversari.

Tony Arbolino 6
Tony è riuscito a stare nel gruppo di testa per un bel po' ma poi, man mano, è scivolato giù in classifica chiudendo settimo. La sua moto ha pagato alcuni problemi di messa a punto, peccato.

Tatsuki Suzuki 6-
Il giapporiccionese del team Sic58 Squadre Corse partiva sesto ed ha chiuso decimo. Per lui la gara non è stata delle migliori e di certo non ha brillato come altre volte. Per restare in lotta per il titolo i risultati devono essere altri. Ce la farà?

Romani Fenati 5
Lo scorso anno arrivò primo, quest'anno diciassettesimo. E' vero che la moto è cambiata, e da una Honda è passato ad un Husqvarna ma Fenati nelle prossime gare dovrà dimostrare qualcosa in più.

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