Rispetto alla gara di domenica scorsa, la gara della Moto3 in Stiria è stata abbastanza lineare e priva di grossi colpi di scena, se non il contatto tra i due compagni di box Sasaki ed Oncu che di fatto ha aperto la strada alla fuga solitaria di Vietti ed Arbolino

Vietti si prende la prima vittoria in carriera davanti ad Arbolino e al giapponese Ogura. Gli altri italiani a punti: Nepa, Foggia e Migno, autore di una grande rimonta dopo la penalizzazione in qualifica. Fuori dai punti Antonelli, Fenati e Pizzoli, out Rossi. Ecco i voti! 

Celestino Vietti - 10 

Fantastica la prima vittoria in carriera per “Celin”. Gara da ninja (cit. Rosario Triolo) del rider dello Sky Racing Team, che si fa trovare al posto giusto al momento giusto e riesce a fregare il connazionale Arbolino e chiudergli d’astuzia tutte le porte, per portare a casa uno storico successo. Arenas è ancora lontano nel Mondiale, ma mai dire mai…

Tony Arbolino - 9,5 

Un missile al Red Bull Ring la sua Honda, preparata a dovere dagli uomini del team Snipers. Tony fa una gara incredibile, sempre in testa, non si fa superare e controlla egregiamente il ritmo suo e degli inseguitori fino a quando non emerge il ninja Celestino che gli scombussola i piani. Tony non ha nulla da recriminare e questo secondo posto è una spinta in più verso la doppia Misano. 

Ai Ogura - 8

Terzo in gara davanti ad un plotone di assatanati ma, cosa più importante, davanti ad Arenas, il leader del campionato. Il giapponese rosicchia qualche punto importante nella lotta per il Mondiale allo spagnolo in vista della doppia gara di Misano, che potrebbe essere un punto di svolta importante per le sue ambizioni iridate. 

Gabriel Rodrigo - 7

Buona prova per il pilota argentino di Gresini. Quarto posto finale ed una gara accorta, senza prendersi rischi, sempre nel gruppo di testa, con una moto preparata bene e veloce, ma non quanto quella di Arbolino. Punti preziosi per il suo campionato, ma ben lontano da dove vorrebbe essere per un team importante come Gresini Racing.

Andrea Migno - 7 

Premio rimonta per il “Mig” dopo la penalità a suo dire assurda che lo obbliga a partire in fondo allo schieramento. Chiude in tredicesima posizione e nel dopo gara si sfoga davanti alle telecamere per chiedere uniformità di trattamento dallo Steward Panel. 

Tatsuki Suzuki - 6,5

Settima posizione finale per il giappo-riccionese del team SIC58. Rispetto alla gara in Austria della settimana scorsa guadagna 3 posizioni sul traguardo ma non ha lo spunto per riuscire a lottare per il podio.

Albert Arenas - 6

Dalla vittoria in Austria all’ultimo giro, alla quinta posizione finale in Stiria nell’arco di una settimana. Posizione assolutamente preziosa per lo spagnolo, che mantiene 25 punti di vantaggio in classifica sui suoi inseguitori, nonostante qualche punto perso.

Deniz Oncu - 5 

Premio frittata dell’anno per il giovane turco che, alla staccata di curva 1, abbatte il suo compagno di box Sasaki per la “gioia” del team principal Herveè Poncharal. Entrambi potevano lottare per posizioni importanti…

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