La Honda del Leopard Racing è stata portata davanti a tutti da Jaume Masia nel secondo turno di prove libere (ecco cos'era successo al mattino), a Misano, il quale ha ridefinito il nuovo record della pista per la classe cadetta. Lo spagnolo ha fermato il cronometro sull’1’41.663 ottenendo la vetta della classifica combinata dei tempi, e ha fatto meglio di Celestino Vietti Ramus (Sky Racing Team VR46), secondo, di ben tre decimi.

Top 8


Ne paga quattro invece Tatsuki Suzuki, che continua comunque a stare nelle posizioni di testa e sulla pista dove lo scorso anno vinse la sua prima gara, si sta preparando al meglio per sbancare il botteghino. Anche Andrea Migno, quarto, resta vicino ai primi, poi troviamo Raul Fernandez, Filip Salac e Dennis Foggia, settimo, seguito da Stefano Nepa che ha fatto un bel passo avanti dal turno della mattina.

E il leader?


Solo decimo Albert Arenas, che questa domenica deve recuperare il terreno perso domenica scorsa se vuole restare il leader del campionato. Lo spagnolo è seguito da Tony Arbolino, tredicesimo nella combinata dei tempi e resta per ora fuori dalla top 14 Romano Fenati, diciassettesimo in combinata, che domani mattina cercherà di fare uno step importante.

La classifica combinata


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