La doppietta italiana siglata da Romano Fenati e Celestino Vietti Ramus nella seconda gara di Misano ha regalato una giornata di puro spettacolo. Anche la classifica iridata è andata ad assottigliarsi e adesso il pilota Sky Racing team VR46 si trova a meno 33 da Albert Arenas, quarto al traguardo dietro ad Ai Ogura.

Non per tutti gli italiani, però, la gara è stata così positiva come per Tony Arbolino e Andrea Migno che, pur partendo dalla seconda e terza posizione in griglia, hanno chiuso rispettivamente undicesimo e ottavo.

Di seguito le pagelle della gara.

ROMANO FENATI 10

Il pilota ascolano è tornato alla vittoria dopo oltre un anno. L'appoggio di Max Biaggi e del team ha giovato al veterano della Moto3 che ha saputo cogliere tutti i consigli dell'ex pilota quattro volte campione del mondo.

In più, è stato anche il primo successo in Moto3 per l'Husqvarna. L'augurio è di continuare a vedere Fenati ancora al top nelle prossime gare.

CELESTINO VIETTI RAMUS 9

Celestino è stato un vero portento. Rimasto in vetta al gruppone per tutta la gara, la vittoria era senza dubbio alla sua portata. Peccato per un contatto sul finale con Jaume Masia. Il pilota Sky ha comunque dimostrato di riuscire ad essere competitivo anche in bagarre. Bravo.

AI OGURA 8

Il giapponese continua ad essere una costante nella lotta al Mondiale ed Arenas ha trovato un vero osso duro con il quale scontrarsi. Anche se partito dall'undicesima casella, è riuscito subito a risalire e rimanere guardingo in attesa del finale. Lo scontro per la leadership sarà combattuto fino a fine stagione.

ALBERT ARENAS 7

Il leader del Mondiale resta lui, nonostante a separarlo da Ogura ci siano adesso solo due punti. Lo spagnolo anche quando le cose si mettono male è comunque sempre costante e in gara dimostra di essere competitivo senza mai “perdere la testa”. Da qui a fine stagione ne vedremo delle belle.

ANDREA MIGNO 6

La gara per il pilota Sky Racing team VR46 avrebbe potuto andare meglio: è stato lui stesso a confessarlo con grande dispiacere. La partenza dalla terza posizione poteva fruttargli di più, peccato. C'è ancora tempo per rifarsi.

TONY ARBOLINO 6-

Il pilota del team Snipers dimostra velocità per tutto il weekend e anche ad inizio gara, ma poi si fa risucchiare dal gruppo senza riuscire a reagire. Perchè? Eppure la velocità e la voglia di fare bagarre non gli manca, ma qualcosa non va e anche la rincorsa verso il titolo si fa più difficile.

NICCOLO' ANTONELLI 5

Unico alfiere del team Sic58 in gara, visto che Suzuki si è infortunato al braccio, Antonelli anche questa volta non è riuscito a trovare il feeling con la moto. Il diciottesimo piazzamento la dice lunga, chissà se in questa stagione 2020 riusciremo a rivederlo nelle posizioni che contano e che gli competono.

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