Nel primo giorno di prove libere ad Aragon, Tony Arbolino è stato costretto a saltare il turno in quanto dovrà stare in quarantena perchè venuto a contatto con una persona affetta da Covid-19.

La vicenda in aereo



La vicenda si è consumata durante il viaggio di ritorno dalla Francia dopo il GP di Le Mans. A fine viaggio Arbolino è stato contattato in quanto in aereo era presente una persona (che non conosceva) che è risultata positiva al Covid-19.

Per tale motivo a Tony sono stati fatti i due tamponi che sono risultati negativi, ma come da protocollo è stato messo in quarantena e adesso dovrà stare in isolamento fino a data da definirsi.

Le parole del manager Pernat


A parlare ai microfoni di Sky Sport MotoGP, per spiegare la vicenda, è stato il suo manager Carlo Pernat: “E' una situazione paradossale - ha detto - tutto è nato da un volo fatto domenica da Parigi a Milano. Tony era seduto distanziato dagli altri passeggeri ma è arrivata una comunicazione che diceva che era tracciato come possibile positivo e questo ci ha bloccati. Lui è entrato con tampone negativo, ieri sera hanno rifatto un altro tampone rapido ed era di nuovo negativo. Sono passati cinque giorni ma adesso la situazione è in mano a Ezpeleta e al medico della FIM. L'ipotesi è che Tony stia in isolamento fino a mercoledì, poi può venire ad Aragon fare il tampone e correre la prossima gara”.

"È una situazione grave, brutta per la Dorna, per le gare, perché se uno pur essendo negativo dopo due tamponi non corre, crea un precedente - ha aggiunto -. Al momento è anvora in corso una riunione tra Ezpeleta e la FIM per decidere la situazione".

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