Grandi novità ad Aragon. Albert Arenas, attualmente leader del Mondiale Moto3 con un minimo vantaggio sul giapponese Ogura, passerà nel 2021 in Moto2 sempre con la formazione guidata dai due ex piloti Aspar Martinez e Gino Borsoi.

Fedeltà al team partita con l’esordio nel CEV Moto3 e proseguita con il debutto permanente nel Mondiale nel 2017 dopo le due wild card del 2016. Nel 2018 arrivano le prime 2 vittorie, Francia ed Australia, il 2019 poteva essere per lui l’anno giusto per lottare per il titolo ma un infortunio ad inizio stagione lo ha tolto dalla possibilità di giocarsi le sue carte. Solo nel finale di stagione è tornato veramente in forma vincendo in Thailandia e salendo sul podio in altre due occasioni. 

Una promozione dettata dalle prestazioni fornite dallo spagnolo che sta lottando per il titolo mondiale in questa stagione così particolare mostrando una certa maturità nella gestione delle gare più “complicate”.

Le parole di Arenas


Lo spagnolo, presente alla conferenza stampa, ha rilasciato le sue prime parole in ottica prima gara di Aragon: “Dopo alcune gare dove abbiamo avuto una buona dose di sfortuna e dove ci sono stati alcuni errori da parte mia, sono tornato ad essere competitivo e fare punti in Francia, la prima di tre gare consecutive. Ora siamo più motivati, abbiamo avuto delle buone sensazioni sia sull’asciutto che sul bagnato ed arriviamo qui con tanta energia e motivazioni”.

Arenas poi parla anche del suo passaggio in Moto2 l’anno prossimo: “Sono davvero contento di passare in Moto2 e penso che questo passaggio arrivi nel momento migliore. Ero curioso di passare alla Moto2 perché sono tanti anni ormai che gareggio con la Moto3, è arrivato il momento e mi sento pronto al 100%. Continuare con il team Aspar è positivo per me perché li conosco e loro mi conoscono, ora mi concentro sul campionato. Il primo obiettivo del 2020 è raggiunto, spero che arrivi anche il secondo”.

MotoGP, GP Aragon: gli orari TV di Sky e TV8