Quella di Aragon, per la classe Moto3, è stata una gara che ha premiato soprattutto i piloti spagnoli, mentre, gli italiani, sono rimasti a guardare il podio che ha visto Jaume Masia, Darryn Binder e Raul Fernandez come protagonisti.

Tra i talenti azzurri ha spiccato Romano Fenati che ha chiuso quarto, mentre Celestino Vietti Ramus, in lotta per il titolo iridato, si è dovuto accontentare del nono piazzamento.

Dopo il GP di Aragon resta invariata la classifica generale con Albert Arenas al comando seguito da Ai Ogura, Celestino Vietti Ramus e Tony Arbolino, grande assente della competizione.

Di seguito le pagelle della classe cadetta: chi avrà rimediato un'insufficienza?

Jaume Masia 10

Lo spagnolo del team Leopard è stata la vera rivelazione della gara. Dopo un weekend in netta difficoltà e una partenza dalla 17esima posizione chi si sarebbe aspettato di vederlo vincere? Eppure Masia c'ha creduto fino in fondo e la vittoria è arrivata. Bravo.

Darryn Binder 9

Il sudafricano viene sempre “bollato” come quello scorretto in pista, invece in questa stagione sta dimostrando, nonostante qualche sportellata aggressiva ma al limite, di essere veloce e corretto. La sua gara è stata davvero molto bella. Ormai ci ha abituati ad un grande spettacolo.

Raul Fernandez 8

Finalmente, dopo quattro pole position in questa stagione è arrivato anche per lui il momento di salire sul podio. Si tratta del terzo gradino ma per Raul rappresenta il primo podio nel Motomondiale. Avanti così!

Romano Fenati 7

Per Romano il podio era alla portata: velocissimo da subito è riuscito a rimanere nel gruppo di testa ma le gare Moto3 si sa sono sempre un'incognita fino all'ultima curva. Ad Aragon, domenica, avrà un'altra possibilità per dimostrare che un gradino del podio se lo merita davvero.

Albert Arenas 6

Il leader del Mondiale ad Aragon ha potuto contare su un bel po' di fortuna, in quanto i suoi avversari hanno fatto peggio di lui. Il settimo posto è lontano dalle sue reali capacità e domenica dovrà fare sicuramente meglio se vorrà rimanere al comando.

Celestino Vietti 6

Questa volta, al contrario di Le Mans, la strategia della gomma hard non ha pagato. Celestino, partito secondo, ha perso subito un bel po' di posizioni per poi risalire sul finale. Il gruppo di testa però era ormai lontano. Ad Aragon due la sua Ktm dovrà essere modificata, forse proprio a partire dalle gomme.

Ai Ogura 4

Ancora una gara “no” per il giapponese che nonostante un altro terribile piazzamento (ha chiuso 14esimo) continua a restare in seconda posizione della classifica iridata. Se continuerà con questi risultati, però, ci resterà ancora per poco.

Niccolò Antonelli 5

Il pilota del Sic58 Squadra Corse, arrivati quasi a fine stagione, continua ad avere diversi problemi sulla Honda. Manca feeling e manca quel qualcosa in più per farlo stare nel gruppo di testa. Lui non demorde ma i risultati ancora non arrivano. Forza Niccò!

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