Niccolò Antonelli si appresta a disputare i suoi ultimi tre Gran Premi di Moto3 con la squadra di Paolo Simoncelli. E’ notizia fresca, infatti, che dal 2021 sarà un altro pilota – non  italiano – ad affiancare il giapponese Suzuki nel team SIC58 Squadra Corse.

E’ stata una stagione complicata per Niccolò Antonelli, che si è anche infortunato ad una spalla, ha dovuto sottoporsi ad un intervento chirurgico e in diversi Gran Premi non era al massimo della forma".

"Lo avevo capito prima che me lo dicesse..."


Ma com’è andata la separazione con il team SIC58?

“Ho parlato con Paolo, ci siamo lasciati bene, continueremo ad avere un bel rapporto in futuro”, ci dice ‘Nicco’, che è appena approdato nel paddock di Valencia. “Non sarà uno di quei rapporti che non ci si parla più, se ci sarà occasione sarebbe bello andare ancora a cena insieme”.

E’ stato un fulmine a ciel sereno?

“No, lo sapevo già da tempo, e quando ne abbiamo parlato lo avevo già capito, ancora prima che me lo dicesse”.

Com’è stato continuare la stagione in quello che non sarebbe stato più il tuo team?

E’ stato un anno un po’ particolare, un po’ difficile dall’inizio. Direi una cavolata se dicessi che ci sono rimasto bene quando ho saputo questa cosa qui: ci sono rimasto male, mi è dispiaciuto, ma a mente fredda credo che sia anche la scelta giusta per me, quindi alla fine va bene così, senza alcun tipo di rancore”

"Correre con i colori di Marco era una figata"


Cosa ti ha lasciato l’esperienza nel team SIC58 Squadra Corse?

“Sono stati degli anni molto belli, a Paolo voglio bene, e anche alle persone che sono nella squadra.

“Per me è stato innanzitutto un orgoglio correre con i colori di Marco, solo questo era una figata. In più loro mi hanno dato delle buone possibilità, io ho cercato di sfruttarle, e sicuramente si può sempre fare meglio. Vado via con un bel ricordo.

"In quasi tutte le gare che abbiamo fatto insieme siamo stati competitivi, con dei bei risultati. Peccato per quest’anno, che ovviamente non sta andando come vorrei io. Ma so dove devo lavorare per tornare ad essere al top il prossimo anno. Sto già lavorando per essere al 200% e dare tutto quello che ho”.

"Noi viviamo per vincere..."


Per il futuro hai già qualche certezza?

“Adesso logicamente voglio aspettare che mi diano il via libera per parlare in modo più schietto sul futuro, ma sono molto contento perché la VR46 crede tanto in me, sta lavorando tanto per me e per permettermi di essere forte e di lottare per vincere. Spero di fargli togliere qualche soddisfazione con me”.

Ti senti di aver sfruttato al 100% la tua esperienza con SIC58 Squadra Corse?

“Ho sempre dato il 100% anche quando non ero in forma fisicamente, che purtroppo qualche volta è successo. Sinceramente di quest’anno non sono molto felice: i risultati parlano chiaro, noi viviamo per vincere e lottiamo per vincere. Quando non riusciamo a farlo, non posso essere contento. Voglio tornare a lottare per vincere”.

"Ci proverò fino all'ultimo giro di Portimao"


Cosa non ha funzionato?

Un insieme di cose, non credo sia giusto stare qui a dire tutte le cose che non hanno funzionato. Sicuramente io avrei potuto fare meglio, avremmo potuto fare meglio in qualche situazione, ma è andata così… a volte succede, non è colpa di nessuno. Quest’anno è andato tutto storto dall’inizio, però ho ancora la possibilità di fare una o due gare come si deve, e voglio provarci fino all’ultimo giro di Portimao”.

A Valencia il podio è possibile?

“Valencia è una pista che mi piace, non è una delle mie preferite, ma credo che difficilmente Valencia sia la preferita per qualunque pilota. Voglio dare il 200% per cercare di ribaltare la stagione con qualche bel risultato da qui alla fine. Intanto dobbiamo tornare a lottare nelle posizioni davanti, e poi il podio sarebbe una figata!”

MotoGP, Rossi. “Sono ancora positivo, ma ho altre due possibilità…”