Il campionato 2020 continua a cavalcare l'onda della follia con una gara Moto3 che a Valencia avrebbe potuto rivelarsi uno spartiacque in ottica Mondiale ma che, per le cadute e i colpi di scena che hanno coinvolto i suoi protagonisti, resta ancora del tutto aperto.

La prima vittoria in carriera di Raul Fernandez, seguito dal secondo posto di Sergio Garcia e al terzo di Ai Ogura è stata offuscata da quanto accaduto nei primi giri della gara.

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Il misfatto


A soli due giri dal semaforo verde, infatti, Celestino Vietti Ramus che si trovava al secondo posto dietro a Fernandez, ha perso il posteriore ed è stato fautore di un highside che ha coinvolto Alonso Lopez. Il pilota del Max Racing team, per evitare Vietti è andato a tamponare il leader del mondiale Albert Arenas dovuto rientrare al box per problemi tecnici alla moto dopo il contatto.

Da qui, nonostante l'asfalto asciutto dopo due giorni di pioggia, si è scatenato il “tornado Albert”: il pilota del team Aspar è rientrato in pista. L'idea comune era quella di raccogliere dati importanti in vista della prossima gara ancora una volta su questo tracciato, e invece lo spagnolo si è messo nel gruppo di testa andando ad “infastidire” il suo diretto avversario in classifica generale Ai Ogura per poi fare cenno a Darryn Binder di seguire la sua scia.

Insomma, un vero colpo di testa tanto che la direzione gara lo ha squalificato dalla competizione: bandiera nera per lui e chissà che non incappi in una penalità anche nella prossima gara.

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Due italiani in top ten


Intanto la corsa è proseguita con Raul Fernandez che non ha mai perso la vetta del gruppo incalzato da Arbolino che nell'ultimo giro ha dovuto cedere agli attacchi di Sergio Garcia e Ai Ogura.

Alle spalle di Arbolino ha poi chiuso Darryn Binder seguito da Carlos Tatay e dalla bellissima prestazione di Stefano Nepa. A chiudere la top ten Jeremy Alcoba,Filip Salac e Ayumu Sasaki.

La gara per gran parte dei piloti italiani, è stata davvero disastrosa: a salvarsi, oltre ad Arbolino e Nepa, sono stati Riccardo Rossi con l'11esimo posto seguito da Andrea Migno e Romano Fenati (fautore di tre long lap penalty) con Davide Pizzoli 19esimo.
Caduti invece Dennis Foggia, Niccolò Antonelli e Celestino Vietti che comunque è risalito subito in sella e ha chiuso 23esimo.

La classifica mondiale


Nella lotta al Mondiale Arenas continua a mantenere la vetta ma il suo distacco dal secondo Ai Ogura si è ridotto a – 3 punti. A seguire Celestino Vietti Ramus che adesso paga 20 punti da Arenas mentre Arbolino è a -23.

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