In griglia ormai da una decade, John McPhee è diventato uno dei piloti-simbolo della Moto3, dove correrà anche quest'anno con il team Petronas SRT, squadra in cui milita da ormai tre anni. Avrà come compagno di squadra il sudafricano Darryn Binder, che prenderà il posto di Khairul Idham Pawi.

"Il 2020 è andato molto bene - ha detto lo scozzese a BikeSportNews - ma, nonostante abbia lottato sempre nelle prime cinque posizioni, ho commesso qualche errore di troppo. Quest'anno voglio lottare stabilmente per la vittoria e sono contento di poterlo fare con la medesima squadra per il terzo anno consecutivo, perchè ci conosciamo a vicenda e sappiamo quali sono le aree in cui possiamo migliorare".

Moto3, Razali: “Nel 2022 vogliamo schierare un pilota malese”

"Binder sarà un compagno di squadra competitivo"


Riguardo l'arrivo di Binder in squadra, il 26enne si è detto entuasiasta: "Avere Darryn come compagno sarà un grande passo in avanti. E' un pilota molto veloce e, oltre a spronarmi a dare il massimo per stargli davanti in gara, potremo collaborare in qualifica, dove la scia è fondamentale. Lo scorso anno giravo spesso da solo e non era semplice fare il tempo".

Pensando poi ad un eventuale passaggio in Moto2 per il 2022, anno in cui raggiungerà il limite di età consentito per la Moto3, John ha le idee chiare: "Anche se la Moto3 è una classe estremamente competitiva, quest'anno voglio lottare per il mondiale. Avrei dovuto effettuare il passaggio in Moto2 ma per varie vicissitudini non è stato possibile, perciò ci riproverò l'anno prossimo, magari da campione della classe leggera".

MotoE: Xavier Simeòn e Niccolò Canepa rinunciano alla stagione 2021