La nuova stagione Moto3, che partirà dal 28 marzo in Qatar, per Dennis Foggia dovrà essere quella in cui sfruttare la grande occasione che ha tra le mani. Il pilota 20enne originario di Roma, dopo tre stagioni complete nella classe cadetta ha davvero tutte le carte in regola per essere un contendente al titolo. Ecco perchè...

L'inizio nel Motomondiale


Approdato al Campionato Moto3 dopo essere passato dal CIV e dal CEV, Foggia è stato un vero e proprio “missiletto” proprio come il soprannome che ormai lo contraddistingue e con il quale si definisce: “The Rocket”. Dal 2015 nell'Academy VR46, ha esordito nel Motomondiale nel 2017 proprio con i colori dello Sky Racing team VR46: tre apparizioni fugaci con un settimo posto, come miglior risultato, ottenuto nell'ultima gara di Valencia. Nello stesso anno riesce a vincere il Campionato di velocità spagnolo (CEV) e lo Sky Racing team VR46 lo ingaggia subito per correre l'intera stagione 2018. Al team di Valentino Rossi rimane per due anni ma “The Rocket” non riesce ad ottenere i risultati sperati: è 19esimo in classifica generale nel 2018 e 12esimo nel 2019.

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Poi arriva la svolta...


Nel 2020 Foggia viene ingaggiato dal team Leopard Racing, team campione del mondo nel 2015 con Danny Kent, nel 2017 con Joan Mir e nel 2019 con Lorenzo Dalla Porta. Dennis passa da una KTM ad Honda NSF250R: l'adattamento non è immediato e più volte il pilotino si lamenta con il team di non riuscire a guidare come vorrebbe. Ha però alle spalle una squadra vincente e presto, spinto anche da un po' di sana rivalità con il compagno di squadra Jaume Masia, riesce a trovare la quadra. La prima vittoria nel Motomondiale arriva a Brno, quarta gara dell'anno. Da qui, la sua stagione prosegue con qualche difficoltà per poi tornare sul podio con un terzo posto in Catalogna e secondo nell'ultima gara in Portogallo.

Il 2021 sarà il suo anno


E proprio la gara in Portogallo, dove Foggia è riuscito ad arrivare secondo dopo aver scontato anche due long lap penalty, potrebbe essere la cartina tornasole di questa nuova stagione 2021. Per portare a termine una gara del genere significa che Dennis ha imparato a conoscere tutte le potenzialità della sua moto e nel 2021 sarà sicuramente uno dei piloti più esperti per poter lottare per il titolo iridato. Il team c'è, esperienza e grinta pure. Tra gli italiani in griglia di partenza è il favorito. Certo, avversari del calibro di Jaume Masia (che non sarà più il suo compagno di squadra) così come John MCPhee, Darryn Binder e Gabriel Rodrigo non gli renderanno vita facile, ma “missiletto” saprà sicuramente come cavarsela.

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