In maniera virtuale c'è stata la presentazione del team Gresini Racing2021 che in Moto3 schiera di nuovo la coppia composta da Gabriel Rodrigo e da Jeremy Alcoba, che l’anno scorso ha vinto il titolo di “rookie of the year”. L’argentino sarà alla sua settima stagione completa consecutiva, la terza con Gresini ed è giunta l’ora della verità.

Facendo un passo indietro Rodrigo ha raccontato: “Il primo anno con questo team mi sono sentito veramente veloce. Ho imparato molto con loro ma poi mi sono infortunato”. Sul 2020 invece ha detto: “Abbiamo iniziato molto bene, ma poi ci siamo resi conto che eravamo arrivati davanti a un muro e il campionato in modo sprint non ha aiutato. Non abbiamo avuto il tempo per cambiare strada, abbiamo perso un po’ la linea”. Ora è tempo di cambiare pagina: Abbiamo imparato tanto in questi due anni, se mettiamo tutto insieme in questo 2021 possiamo fare veramente bene”.

Le aspettative


Il 28 marzo dal Qatar inizierà una nuova stagione e il 24enne ha analizzato: “Non c’è nessun chiaro favorito, ma penso che entrambi possiamo fare davvero bene. Non si può scartare nessuno, neanche i debuttanti come abbiamo visto l’anno scorso. La categoria ha una certa uguaglianza. Lavoriamo sui dettagli e speriamo di essere nella lotta fino all’ultima gara”.

Per provare a fare la storia Rodrigo si è impegnato tanto in questa pausa invernale: “Ho lavorato molto per capire dove migliorare. L’anno scorso abbiamo imparato a gestire bene le gare, ma abbiamo perso un po’ la velocità che avevamo nel 2019. Con entrambe le cose possiamo fare bene, sono molto fiducioso”. E sulla sua preparazione fisica ha aggiunto: "Mi sono allenato più che mai con il motocross, questo penso mi abbia fatto fare uno step importante dal punto di vista fisico. Ho lavorato tanto anche sull’aspetto mentale, ho avuto bisogno di fare un bel reset. Ho faticato, ho avuto bisogno di più tempo di quello che mi aspettavo, ma mi ha fatto tornare con una motivazione molto grossa e con l’iauto di professionisti ora sto molto bene”.


Nuova colorazione per il team Gresini nei campionati Moto3 e Moto2

Superpole?


Un problema che riguarda la Moto3 sono le qualifiche, in cui spesso si vedono i piloti ad aspettarsi l’un con l’altro. La Superpole potrebbe essere una soluzione? Alcoba ha commentato: “Una scia fa tantissimo in Moto3. Non so cosa si può fare. La scelta spetta a Dorna che fa già un bel lavoro”. Rodrigo ha aggiunto: “L’unica forma di risolvere questo problema è forse la Superpole, ma capisco che per le televisioni questo non sia facile. Ci stanno lavorando su e penso che presto arriveranno dei cambiamenti”.

Il disastro argentino


Infine Rodrigo ha commentato il devastante incendio che ha distrutto le strutture della pista per lui di "casa" di Termas de Rio Honda: “Mi stavo allenando quando ho ricevuto la notizia. L’Argentina sta già soffrendo molto per il Covid, e con i problemi legati ai soldi e alla sanità, questo è stato un altro colpo forte. Ho parlato con qualche persona lì vicino, meno male che avevano l’assicurazione". Già l'anno scorso il Mondiale non era potuto approdare lì: "Ho tanta voglia di tornare, l’ambiente è spettacolare". 

MotoGP, sono peggiorate le condizioni di Fausto Gresini