Dopo aver osservato il minuto di silenzio sul circuito di Valencia (stessa cosa avvenuta anche a Barcellona) e aver onorato così Fausto Gresini, scomparso martedì scorso a seguito del Covid, i piloti della classe cadetta che corrono con il suo team si sono impegnati nello svolgere al meglio il test in programma.

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Ottimo lavoro per l’argentino


Gabriel Rodrigo è stato tra i grandi protagonisti, con ottime sensazioni alla guida e di conseguenza positivi riferimenti cronometrici, tanto da battere anche la barriera dell’1’39. Con il suo miglior tempo siglato sull’1’38.9 ha dichiarato: “Il test è stato ottimo. Già il primo giorno le sensazioni sono state incredibili, poi siamo migliorati ancora con una messa a punto super, e con tempi molto veloci anche con gomma usata. Siamo già più veloci rispetto allo scorso anno e tutto liscio come l’olio, ad eccezione di una piccola caduta. Forse il miglior test in anni per me”.

Rodrigo ha svolto un grande lavoro, nonostante l’atmosfera non fosse delle migliori dopo la perdita del suo team manager: “Scendere in pista dopo appena un giorno dalla triste notizia di Fausto è stato molto complicato: tutti insieme abbiamo deciso di correre in onore di Fausto e se vogliamo vincere per lui quest’anno, queste prove erano fondamentali. Un onore portare il suo logo sulla moto e faremo di tutto per vincere per lui”.

L’ex debuttante


Anche Jeremy Alcoba è sceso in pista per iniziare il lavoro in vista del 2021, ma per lui lo shakedown è stato più complicato, a causa dell’assenza del suo capotecnico Ivano Mancurti, costretto a rientrare a Faenza dalle tristi circostanze. Lo spagnolo ha infatti ammesso: “Il primo giorno non è stato dei migliori senza il mio capotecnico Ivano c’è stato un vuoto difficile da colmare. Nonostante ciò, abbiamo lavorato al meglio. Il secondo giorno è andata un po’ meglio anche se quel risultato avrebbe dovuto arrivare già ieri”. Alcoba ha fermato il cronometro sull’1’40.9 e ha spiegato: “La situazione è quella che è, e sono felice di aver comunque iniziato a lavorare in ottica Portimao. Non pensavo nemmeno che avremmo corso questi giorni, credo che questo lavoro servirà per regalare a Fausto una stagione nella quale correremo solo per lui”.

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